Lo accoltella per una sigaretta, arrestato in stazione a Sassuolo un 17enne
Operazione lampo della polizia che blocca il giovane poi trasportato in ospedale Il rivale è un coetaneo rimasto ferito al torace: già dimesso dal pronto soccorso
SASSUOLO. Ferito al torace con un coltellino da campeggio al culmine di una banale lite tra coetanei, scoppiata per “futili motivi”. Un ragazzo marocchino di 17 anni è stato accompagnato dall’ambulanza del 118 in ospedale per essere medicato a causa della profonda lacerazione: dopo alcune ore trascorse in osservazione e quando i medici del pronto soccorso hanno escluso lesioni più profonde, il giovane ha potuto fare ritorno a casa.
Vive a Sassuolo insieme alla famiglia, al contrario invece dell’amico rivale, un tunisino coetaneo che ufficialmente è domiciliato presso una comunità per minori di Modena.
È infatti arrivato in Italia senza genitori ed è quindi subito entrato nel programma per l’accoglienza e la protezione degli under 18 come prevede la Legge. La notte, però, l’ha trascorsa in camera di sicurezza dopo essere stato arrestato dalla polizia del Commissariato di Sassuolo intervenuta rapidamente nei pressi della stazione dopo la segnalazione del violento litigio.
Tutto è avvenuto intorno alle 12.30 quando è scattato l’allarme di alcuni testimoni. Nei pressi della fermata di Gigetto, infatti, i due ragazzi sono arrivati rapidamente alle mani. La prima ipotesi investigativa, a cui dovranno seguire accurati accertamenti raccogliendo tutti i racconti dei presenti, parla di una lite scaturita a causa della richiesta di una sigaretta, negata con veemenza.
I due 17enni hanno quindi iniziato prima ad offendersi per poi passare al contatto fisico fino a quando il tunisino ha estratto il coltellino che custodiva in tasca. Con l’arma impropria ha iniziato a menare fendenti alla rinfusa e uno di questi ha colpito il rivale al torace. Ma evidentemente il giovane non è troppo avvezzo all’utilizzo del coltello perché si è anche ferito al braccio proprio a causa della concitazione con cui ha tentato di brandire l’arma.
E per medicare le escoriazioni è stato trasportato in ospedale dove i medici lo hanno refertato, dimettendolo con alcuni giorni di prognosi. A seguire, i poliziotti intervenuti in stazione lo hanno portato in Commissariato per completare tutti gli incartamenti burocratici e completare l’arresto.
Considerato che l’altro ferito ha lesioni di limitata entità non si potrà procedere per tentato omicidio e così l’accusa sarà derubricata a lesioni aggravate dai futili motivi.
Dell’accaduto è stata comunque informata la Procura per i minori di Bologna che procede per competenza. Spetterà al tribunale minorile decretare un’eventuale pena per quanto accaduto in stazione e che ha creato un certo timore tra i frequentatori di una zona che continua ad essere tra le più attenzionate della città da parte delle forze dell’ordine. —
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