Gazzetta di Modena

Modena

Pio Tirino 

«Mio padre tornò malato Ero bambino quando morì»

G.F.

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«È importante ricordare che qualcuno s’è sacrificato per noi».

Pio Tirino ha ricevuto ieri dal prefetto Paba la medaglia d’onore per il padre Nazzareno. Ex membro sanitario dell’esercito, originario del Beneventano, fu catturato dai nazisti il 16 settembre 1943 e trasferito in più campi di concentramento. In prigionia contrasse una forma di tubercolosi polmonare che ne segnò l’esistenza. Tornò a casa nell’ottobre del 1945, morì a 46 anni nel 1962.

«Avevo quattro anni quando morì – ha ricordato Pio – per cui i ricordi si fondono con i racconti dei parenti. È stata una brava persona e ne sono molto orgoglioso. Tutti lo ricordano come loro maestro».

Nazzareno Tirino aveva già ricevuto la Croce al Merito per il suo impegno dimostrato durante il secondo conflitto mondiale. La medaglia d’onore porta la firma di Nazzareno junior.

«Mio figlio Nazzareno ha voluto quel riconoscimento a tutti i costi», ha concluso Pio. —

G.F.

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