Morì dopo un incidente automobilista a giudizio
È stato rinviato a giudizio per omicidio colposo uno straniero residente a Modena che l’8 marzo 2017 urtò il motociclista Alfonso Giglio, 43enne impiegato dell’Inps, sposato con due bambini piccoli, provocando le condizioni della sua morte, secondo la Procura. Il conducente del furgone che lo ha urtato alla rotatoria su via Canaletto, all’incrocio con via Finzi, sarà processato in maggio davanti al tribunale come responsabile unico dell’accaduto. L’incidente è avvenuto quando il furgone Ford Transit guidato da un autista turco ha urtato la Lambretta di Giglio facendolo cadere, subito dopo Giglio è stato travolto da un mezzo pesante che arrivava. È morto poco dopo. Giglio, laureato in giurisprudenza, salernitano di origine, dipendente dell’Inps di Modena, era una persona conosciuta e stimata. —
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