Gazzetta di Modena

Modena

sergio suma 

«Pesava 40 chili quando arrivò da Dachau»

G.F.

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«Non ha mai avuto parole di odio verso il popolo tedesco».

Sergio Suma ha raccolto il testimone del padre Giovanni. Originario della Sicilia, fu catturato nel 1943 a Udine dai nazisti. Lavorò a Dachau e in altri lager.

«Quando è tornato sarà stato quaranta chili scarsi di peso – ha ricordato Sergio – e una volta un tranviere voleva farlo scendere perché non aveva fatto il biglietto. Allora è intervenuta una persona dicendo: “Glielo faccio il biglietto, si vergogni”. È un bel ricordo». Altri ricordi Giovanni ha preferito evitarli ai figli, salvo se interrogato.

«Rispondeva, parlava di quanto successo – ha precisato Sergio – ma soltanto se facevamo domande. Tuttavia, non gli ho mai sentito parole di odio, di risentimento verso il popolo tedesco». Mentre Sergio parlava, il nipote osservava con ammirazione. «Mio padre è stato un esempio per i nipotini – ha concluso il nonno – che speriamo crescano con la stessa mentalità del bisnonno». —

G.F.

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