Il sindaco Tosi non ha dubbi «Hospice e scuole? Si faranno»
Lo stop da Roma per motivi paesaggistici non ferma la volontà della Giunta Il progetto per Spezzano prevede anche la realizzazione di un parco urbano
FIORANO. «Polo scolastico e Hospice si faranno».
È lapidario Francesco Tosi, sindaco di Fiorano, nel commentare lo stop arrivato dal ministero dei Beni culturali sul progetto che dovrebbe rivoluzionare il territorio di Spezzano, in collaborazione con la System di Franco Stefani. Un progetto da otto milioni di euro che prevede la realizzazione di un nuovo polo scolastico, che comprenderà una scuola primaria, una scuola dell’infanzia, la palestra, il centro di produzione pasti e l’hospice distrettuale per i malati terminali.
Un grande progetto che da sempre ha trovato forte contrasto da parte delle associazioni ambientaliste e di Italia Nostra, che accusano l’amministrazione comunale fioranese di andare a deturpare il territorio pedecollinare: «L’associazione è intervenuta nel procedimento diretto alla approvazione di un vasto intervento di edificazione (“polo scolastico”, “Hospice” e lottizzazione residenziale) nel paesaggio pedecollinare di Spezzano, nel declivio dal Castello - scriveva alla presentazione del progetto Italia Nostra - e ha partecipato alla conferenza di servizi, motivando le ragioni che si oppongono all’intervento in un ambito agricolo di rilievo paesaggistico di interesse provinciale secondo il Piano territoriale di coordinamento provinciale e in parte compreso nella fascia di rispetto e tutela del torrente Fossa».
Proprio per motivi di natura paesaggistica è arrivata la comunicazione da Roma che di fatto - per ora - blocca l’avvio dei lavori. Che prevedono il forte aiuto economico del Gruppo System, da cui devono arrivare 4 milioni di euro di oneri di urbanizzazione per i lavori di ampliamento in via Ghiarola Vecchia. Lunedì sera sindaco e Giunta incontreranno i cittadini alle 20,30 presso la Sala Civica di Casa Corsini: «Solo allora - prosegue Tosi - fornirò ulteriori dettagli».
Alla presentazione del progetto il Comune aveva precisato che il progetto includeva 20mila metri quadri di parco urbano, 9mila metri di parcheggi e opere urbanizzazione, 6700 metri quadri di area recintata per la scuola dell’infanzia di 1.400 metri quadri ad un solo piano e 4 sezioni; un’area recintata di 6.490 metri quadri per 2200 di scuola primaria con 10 aule, 5 laboratori, refettorio da 100 posti; palestra di 1000 mq omologata per le competizioni, con un centro civico polivalente utilizzato dalle scuole e dai cittadini; il centro pasti di 1680 metri quadri per 700 pasti al giorno. Più ovviamente l’hospice, ovvero una struttura distrettuale per l’accoglienza dei malati terminali e le loro famiglie. —
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