Interrogato il dirigente Tartari Al setaccio gli eventi culturali
Carabinieri e pm hanno approfondito con l’indagato l’organizzazione degli appuntamenti sotto indagine
Il dirigente del Comune Diego Tartari, indagato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti in municipio, è stato interrogato ieri pomeriggio.
Dalle 15 in poi, alla caserma dei carabinieri di via Sigonio, sono arrivati il dirigente indagato, insieme all’avvocato difensore, il mantovano Gianluca Pradella, il pubblico ministero Claudia Natalini.
Quattro, principalmente, i temi affrontati nel corso dell’interrogatorio, durato alcune ore. Non si esclude, inoltre, che Tartari possa essere nuovamente ascoltato. Ieri pomeriggio si è cercato di fare chiarezza su numerosi aspetti relativi alle ipotesi di reato presenti sull’avviso di garanzia. Le accuse sono: tentata truffa, voto di scambio e turbativa d’asta. La turbativa d’asta, in particolare, è relativa a due diversi episodi. Il primo riguarda un contributo per la manifestazione “Notte di fine estate”, ossia la Notte bianca dello scorso 8 settembre. Il secondo è attinente al concerto di Capodanno, annullato all’ultimo secondo, soltanto tre giorni dall’evento, per la mancanza di uno dei requisiti richiesti al vincitore. La cancellazione dell’appuntamento ha provocato la rabbia degli organizzatori, i quali hanno annunciato una causa contro il Comune per il danno economico arrecato loro.
Tra le ipotesi di reato di cui si è parlato ieri pomeriggio, c’è anche la tentata truffa in concorso, con riferimento all’articolo 640, secondo comma. Riguardo a questo secondo capitolo, non sono menzionate parti lese. Anche se viene menzionata esplicitamente la gestione di elementi legati alla sicurezza in città, relativi alla collocazione di new jersey e di plinti, la base su cui vengono posizionati i pilastri. La truffa, secondo le ipotesi investigative, sarebbe collegata al fatto che Tartari avrebbe fatto rimborsare ad alcune aziende le spese per la sicurezza. Spese che non avrebbero sostenuto, dal momento che il Comune ha provveduto in prima persona a trasportare e posizionare i jersey. Prestazioni, queste due, non previste dal bando in cui l’assessorato si limitava soltanto a mettere a disposizione i jersey. Riguardo al concerto delle fontane danzanti, poi, si è approfondito il reato ipotizzato di voto di scambio, che ha evidenziato, secondo gli inquirenti, un legame tra l’assessore Simone Morelli e il vescovo Cavina in vista della candidatura del vicesindaco alle prossime amministrative.
Rispetto al Capodanno, poi, Tartari vede avviato anche un procedimento disciplinare interno al Comune. Procedimento che confluirà in un’audizione, nei prossimi giorni, di fronte alla commissione disciplinare istituita per volontà del sindaco Bellelli. —
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