Sassuolo, ceramica Oscar, c’è l’accordo sulla cassa integrazione
Interessa tutti i 76 lavoratori e avrà una valida di sei mesi. Soddisfatto il sindaco. Mercoledì incontro dei sindacati con l’amministratore della nuova proprietà
SASSUOLO. Torna il sereno tra i 76 lavoratori dell’ex ceramica Oscar di Sassuolo, dichiarata fallita il 22 ottobre scorso. Dopo la sottoscrizione del verbale di accordo al tavolo del ministero del Lavoro, nel quale si è richiesta l’attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria per sei mesi (dal 22 ottobre 2018 al 21 aprile 2019), l’altro giorno le organizzazioni sindacali e la Rsu unitaria interna hanno incontrato i lavoratori in assemblea.
Il numero dei dipendenti interessati, rispetto all'inizio della vertenza, è calato di una ventina (erano 96) perchè nel frattempo c’è chi ha avuto altre possibilità di impiego e si sono dimessi. «Grazie all’accordo di cassa integrazione guadagni straordinaria, che restituisce almeno un minimo di copertura economica e contributiva per questo periodo di sospensione, si respira un clima di ritrovata serenità – confermano i sindacalisti Antonino Carlo (Filctem Cgil Modena), Massimo Muratori (Femca Cisl Emilia Centrale), Letizia Giello (Fesica Confsal) e con loro anche le rappresentanze interne – ed in assemblea abbiamo parlato sia dell’avvenuta acquisizione di Oscar da parte di Ecodelta srl, operazione che dovrà essere perfezionata in tutti i suoi aspetti entro un paio di mesi, sia delle politiche attive del lavoro. Esse comprendono brevi percorsi di formazione su informatica, lingue e competenze trasversali, laboratori di gruppo e incontri di orientamento individuale. I lavoratori saranno accompagnati dall’agenzia regionale per il lavoro, in collaborazione con i centri per l’impiego di Modena e Sassuolo. Dopo mesi di attesa, ansia e battaglie quotidiane senza mai arrendersi, l’accordo per la cassa integrazione rappresenta un grande traguardo. Ora il nostro impegno è rivolto a concretizzare il percorso appena iniziato che, nei nostri auspici, deve portare il prima possibile alla riattivazione dell’unità produttiva e al conseguente rilancio dell’azienda».
Al dibattito per la concessione dell'istituto della cassa integrazione avevano partecipato anche le istituzioni locali e sia da parte del sindaco Claudio Pistoni che dalla presidenza della Regione, erano stati dati appoggio e sostegno per quello che poi si è concretizzato al ministero del Lavoro. «Sono stati mesi difficili per quei lavoratori che, di punto in bianco, si sono trovati senza certezze per il futuro e coperture per un presente sempre più complicato: è con grande soddisfazione che salutiamo la sottoscrizione della Cassa Integrazione Guadagni straordinaria dell’ex ceramica Oscar: un importante traguardo di cui ringraziamo le organizzazioni sindacali, la Regione ed il Ministero - commente soddisfatto il sindaco - Il nostro auspicio per i 76 lavoratori e per le loro famiglie è che l’incontro fissato per mercoledì prossimo possa davvero segnare l’inizio di un percorso in grado di chiudere, il prima possibile ed in maniera definitiva, questa brutta parentesi che dura da troppi mesi arrivando alla riattivazione dell’unità produttiva ed alla salvaguardia dei posti di lavoro».
Mercoledì prossimo sindacati e rappresentanti interni incontreranno, infatti, l’amministratore unico di Ecodelta, Gianfranco Piro, per un confronto sul futuro piano industriale. «Ci aspettiamo di raggiungere un accordo che salvaguardi i posti di lavoro e offra nuove concrete prospettive ai dipendenti ex Oscar – concludono Antonino Carlo (Filctem Cgil Modena), Massimo Muratori (Femca Cisl Emilia Centrale), Letizia Giello (Fesica Confsal) e le Rsu - provati da tante vicissitudini; queste persone e le loro famiglie hanno davvero bisogno di ricominciare una vita normale». —
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