Gazzetta di Modena

Modena

palagano 

La scuola, anziani e 400 utenze senza telefono: «Inaccettabile»

Daniele Montanari

Alcuni guasti importanti su tre linee che servono anche situazioni “sensibili” La rabbia del sindaco: «Neppure avvertito, ho dovuto scomodare la prefettura»

2 MINUTI DI LETTURA







Senza telefono da una settimana dopo il temporale, quattrocento utenze mute all’alba del 2019, e in ambiti sensibili: riguardano anziani spesso soli in borgate lontane, aziende e perfino una scuola.

Succede nel territorio di Palagano, dove dopo l’ondata di maltempo di venerdì scorso la linea Telecom-Tim è caduta nelle zone di Costrignano, Lama di Monchio e Monchio, dove c’è la scuola isolata.

Tre guasti importanti su tre linee differenti: una su Palagano alto, una su Costrignano appunto e la terza a valle verso Montefiorino.

Dallo scorso fine settimana i tecnici Tim sono al lavoro per ripristinare danni causati da un’ondata di maltempo significativa, certo, ma non così straordinaria. Il fatto è che ha colpito in aree dove la manutenzione della linea lascia desiderare da parecchio tempo: a Monchio è stato immortalato a ottobre un palo del telefono ormai pienamente orizzontale e a funzione inversa, sostenuto dai fili piuttosto che utile in ruolo inverso. Riposa tuttora stabilmente supino.

In questo contesto è bastato poco per fare il disastro. Dopo una settimana, Tim ha inviato ieri mezzi pesanti che si sono resi necessari per le operazioni, ma ancora non si conoscono i tempi di ripristino. Un quadro che ha fatto imbufalire il sindaco Fabio Braglia, per una serie di motivi: «Intanto, perché l’esigenza di manutenzione era già stata segnalata molte volte, invano – sottolinea – poi per la dinamica: di fronte a un guasto di questa portata, nessuno dell’azienda si è preoccupato di contattare il Comune. L’ho imparato mercoledì a mezzogiorno da alcune persone indignate. Ho chiamato subito il numero verde, perché altri riferimenti per l’emergenza l’azienda non li ha mai dati. L’operatore ha detto che entro sera avrebbero riattivato. E invece niente. Allora ho contattato la dottoressa De Angelis, capo gabinetto della Prefettura, e la dirigente Rita Nicolini della Regione, che sono state molto sensibili al problema: è stato rintracciato uno dei responsabili di zona di Tim-Telecom chiedendo informazioni e sollecitando gli interventi».

Ed eccoci finalmente all’arrivo dei mezzi pesanti, ma ancora senza certezze sui tempi. Braglia sta pensando a un esposto sull'accaduto: «Ho contattato un legale e mi sto informando su come agire – spiega – non è possibile lasciare in queste condizioni 400 utenze con aziende, luoghi sensibili e tanti anziani per cui il telefono a filo è insostituibile: se avessero bisogno di un medico o dell'ambulanza, come fanno? È intollerabile questo abbandono del territorio ed è intollerabile che l’azienda non dica nulla al Comune: non ci siamo, neanche un po’». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google