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Negozi e caro-affitti: un patto per i canoni

L.G.
Negozi e caro-affitti: un patto per i canoni

La proposta del sindaco all’incontro con Rete Imprese Ma scoppia il caso parcheggi: «Bloccare le tariffe»

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Dai Portali “raddoppiati” al comparto Civ & Civ che inizia a prendere forma, dal fondo per sostenere i centri di vicinato al tema dei parcheggi in centro. Sono tante le questioni emerse ieri mattina, durante il faccia a faccia tra il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e i rappresentanti di Rete imprese, che avevano chiesto l’incontro alla luce della preoccupazione sorta con il progetto di ampliamento del centro commerciale di viale dello Sport e con il recupero di via Polonia. Preoccupazioni che i presidenti delle associazioni hanno ribadito al sindaco, in particolare per quanto riguarda l’impatto dell’ampliamento dei Portali sulla zona Musicisti e sul centro: «Pur nella consapevolezza che i grandi cambiamenti producono necessariamente delle vittime - spiega Fulgenzio Brevini di Confesercenti - se l’obiettivo è la coesione sociale, un’amministrazione democratica deve mettere in campo tutte le azioni possibili per garantire una prospettiva per le piccole e medie imprese del commercio, nell’ottica di evitare la desertificazione della città». All’incontro hanno preso parte anche diversi rappresentanti dei punti vendita Conad situati nei centri di vicinato, da Torrenova al Villaggio Giardino. Dopo aver ascoltato le associazioni, il primo cittadino ha fatto sapere di voler stanziare un fondo annuale di 200mila euro per sostenere la riqualificazione degli esercizi commerciali nelle diverse aree della città, sul modello di quello sviluppato per viale Gramsci. Per quanto riguarda il rilancio dei centri di vicinato, l’obiettivo è introdurre flessibilità nelle destinazioni d’uso e tagliando gli oneri urbanistici per ristrutturazioni e recuperi, studiando anche la possibilità di destinare quote di oneri dei grandi centri al sostegno del vicinato, come è previsto nel caso di Esselunga. Ma il Comune ha in mente anche una terza azione: un patto con i proprietari degli immobili per ridurre gli affitti dei negozi a giovani imprenditori, con una riduzione dell’Imu a fronte dell’impegno a calmierare i canoni. Soddisfatto a metà Domenico Scalzo, direttore Confcommercio Modena: «Al sindaco abbiamo espresso preoccupazione per il raddoppio dei Portali - spiega - e per il nuovo insediamento in via Polonia, e dall’amministrazione sono arrivate alcune risposte, come quella del fondo per il commercio». Meno soddisfacenti, secondo Rete imprese, le risposte sul centro storico, per il quale le associazioni avevano chiesto di mantenere i parcheggi attuali e bloccare gli aumenti delle tariffe: «Su questo aspetto non abbiamo ricevuto risposte», chiude Salzo. —

L.G.

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