SiCobas in corteo «Modenesi con noi come nel 1950»
«Per la libertà di lottare, contro la repressione». Il sindacato Si Cobas a Modena diffonde "una lettera aperta" in vista del proprio corteo annunciato per domani, dalle 14.30 In piazza Sant'Agostino. A fianco della vertenza Italpizza vengono citate tutte le altre agitazioni a tema in provincia, con «un appello alle forze sane della città» in modo da «stringerci attorno alle lavoratrici ed ai lavoratori in sciopero, esattamente come nel 1950 Modena si strinse attorno agli operai delle fonderie», segnala online la sigla di base. Intanto, sono ripresi i picchetti ai cancelli di Alcar uno “dopo che azienda e prefettura continuano a negare un tavolo di trattativa coi lavoratori” e si denunciano «il furto sistematico di tfr, gli ammanchi in busta paga e gli esuberi creati ad hoc tramite i cambi di appalto delle coop».
Nella lettera alla città si levano ancora accuse: «Ad Italpizza gli iscritti al Si Cobas sono stati sospesi dal lavoro, trasferiti in altre città, mandati a spalare la neve o ripulire i tetti dal guano, colpiti da sanzioni disciplinari per aver preso parte alle assemblee sindacali, segregati nel piazzale, mentre i propri delegati di fabbrica sono stati licenziati. Le misure più umilianti e dure sono riservate alle donne, ritenute colpevoli di aver portato il sindacato dentro l’azienda. - spiegano nella loro lettera - Per questo è nato lo sciopero a dicembre, per questo è ripreso a gennaio, per questo prosegue anche ora. Per reclamare la libertà sindacale e far cessare ogni discriminazione. La dignità ed il rispetto valgono molto di più di un aumento di stipendio. Abbiamo visto in questi giorni una parte della città fare quadrato attorno ad Italpizza ed alle grandi cooperative: il sindaco Muzzarelli ha dichiarato «io sono con i lavoratori e contro i Cobas. - aggiungono - Ma oltre cento lavoratori e lavoratrici di Italpizza hanno consapevolmente scelto quel sindacato, hanno eletto i loro delegati e preso ogni decisione collettivamente. Abbiamo visto in questi giorni una parte della città fare quadrato attorno ad Italpizza ed alle grandi cooperative: il sindaco Muzzarelli ha dichiarato “io sono con i lavoratori e contro i Cobas”. Ma oltre 100 lavoratori e lavoratrici di Italpizza hanno consapevolmente scelto quel sindacato». —
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