Vigili, aumentano le multe ma calano i soldi incassati
Le violazioni accertate lo scorso anno sono state 11.154, circa cinquecento in più Poco più di 1,1 milioni il valore delle sanzioni. I controlli sulle strade saliti del 19%
Due arresti, cinquantotto indagini delegate, trecentotre servizi serali e novecentosessantatre tir controllati. 11.154 violazioni complessive accertate: (erano 10.684 al 31 Dicembre 2017) di cui 2026 in Ztl (2976 nel 2016) che hanno portato a multe per un milione 137mila euro (al 31 dicembre 2017 era di un milione 193mila).Questi sono solo alcuni dei numeri che compongono il bilancio 2018 della polizia municipale, reso noto dalla comandante Rossana Prandi. I vigili attivi a Sassuolo sono 47, con compiti che spaziano dalla polizia amministrativa a quella giudiziaria, dall’educazione stradale alle sanzioni, dalla sicurezza urbana alla polizia ambientale. In tema di sicurezza stradale l’attenzione dei vigili si è concentrata sulla prevenzione e la repressione delle violazioni al codice della strada, con un occhio particolare verso pedoni e ciclisti. I pattugliamenti effettuati sul territorio sono stati 642 a fronte dei 538 dell’anno precedente, registrando un +19,51%. Grazie all’installazione dei varchi nei punti di accesso alla città sono poi stati sequestrati 67 veicoli non assicurati e 242 non revisionati (nel 2017 erano stati 36 e 186). Per quanto riguarda i controlli sui mezzi pesanti, 963 in totale, le verifiche sono state agevolate dall’adozione del “Police controller”, strumento che permette lo scarico e l’analisi dei dati delle carte dei conducenti e dei cronotachigrafi digitali installati sui mezzi. «L’attenzione posta al miglioramento della sicurezza stradale – ha spiegato la comandante Prandi – non si limita alla classica dicotomia controllo/sanzione, ma passa attraverso strategie di approccio e comunicazione con gli studenti. 2500 i bambini e ragazzi incontrati dalla municipale, 73 classi tra scuole dell’infanzia e superiori». Confortanti anche i dati relativi all’infortunistica: nonostante il numero dei sinistri sia rimasto fermo a circa 260, infatti, i decessi sono in calo (2 rispetto ai 5 del 2017). La collaborazione dei vigili e dei Vos è rimasta costante, mentre è in crescita il progetto “Controllo di vicinato”, che oggi conta 24 gruppi e ben 500 cittadini. Con l’obiettivo di rispondere alle richieste di sicurezza, sono state garantite più ore di controllo in zone critiche come quella della stazione ferroviaria di Modena e aumentate le telecamere. I controlli commerciali sono stati 463, quelli nei parchi 1860, sono stati sgomberati 7 immobili e comminate oltre 11mila sanzioni, per un totale di più di un milione di euro. Da settembre 2018, infine, si è consolidata la collaborazione tra municipale e polizia di Stato per quanto concerne il controllo del territorio. «Durante questa attività, – ha concluso Prandi – sono stati controllati numerosi locali pubblici verificando sia le eventuali irregolarità dal punto di vista amministrativo che la loro frequentazione da parte di clandestini o titolari di provvedimenti di polizia. Anche lo spaccio nei parchi è stato oggetto dei controlli». —
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