Dell’Orco e Donnini Lite sulle infrastrutture
L’evento aeroporto è stato occasione di uno scontro diretto in tema infrastrutture tra il sottosegretario Michele Dell'Orco e l’assessore regionale Raffaele Donini, peraltro seduti uno di fianco all’altro. Premettendo che «il Governo non ha intenzione di bloccare alcun investimento, casomai il contrario», Dell’Orco ha sottolineato: «La Cispadana è di competenza della Regione, non dello Stato. L’iter della bretella Campogalliano-Sassuolo è stato chiuso 10 giorni prima dell’insediamento di Tolinelli dall’ex ministro Delrio, quindi la scelta politica è già stata compiuta: noi stiamo facendo un’analisi costi-benefici. Sul passante di Bologna, siamo in discussione con Autostrade, poi coinvolgeremo gli enti locali. Sono tutte opere attese da 20 anni: non sarà qualche mese in più a fare la differenza, soprattutto se serve per diminuirne l’impatto».
«Se fossimo in un Paese normale, uno Stato si porrebbe il problema di aiutare la Regione a fare un’opera come la Cispadana che collega la regione e l’Italia al Brennero e all’Europa - ha replicato Donini - siccome siamo in un Paese in cui il ministro alle Infrastrutture non vuol fare le infrastrutture e quella abbiamo la fortuna che è regionale, ce la teniamo noi: abbiamo già invitato gli attuatori a presentare il progetto definitivo adeguato alle prescrizioni Via e il nuovo quadro economico finanziario, per il quale se c’è bisogno di contribuire contribuiremo nei limiti di legge. Per la bretella non è certo più tempo di analisi: c’è un progetto esecutivo da validare entro il 15 febbraio e da partire col cantiere. Sul passante, è assurdo che il Governo abbia dato il suo progetto prima ai giornali che alle istituzioni». —
D.M.
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