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Il Pd fa quadrato intorno al sindaco: «Bellelli è vittima di un attacco indegno»

Serena Arbizzi
Il Pd fa quadrato intorno al sindaco: «Bellelli è vittima di un attacco indegno»

Il segretario Reggiani blinda operato e candidatura del primo cittadino. Spunta l’esposto di un consigliere regionale

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Il Pd di Carpi sta attraversando una fase di travaglio e affanno senza precedenti. Il segretario Marco Reggiani tenta di gettare il cuore oltre l’ostacolo all’indomani della cacciata, da parte del sindaco Alberto Bellelli, dell’assessore Simone Morelli. Il casus belli è stato un carteggio che, secondo quanto dichiarato da Bellelli, mirerebbe a screditare il primo cittadino. Il primo cittadino fa inoltre riferimento a indiscrezioni secondo cui l’artefice del piano per screditarlo «sarebbe il vicesindaco Simone Morelli».

«Desidero, innanzitutto, a nome mio personale e del partito di Carpi, esprimere solidarietà e vicinanza al sindaco e alla sua famiglia, vittime di un attacco indegno e fabbricato ad arte per screditare il buon nome di Alberto Bellelli come politico e amministratore pubblico - afferma Reggiani - Appoggio la scelta del sindaco di ritirare le deleghe al suo vice: spetta ovviamente alla magistratura determinare le responsabilità di ciascuno in questa complessa vicenda, ma il rapporto che lega il primo cittadino ai suoi assessori è un rapporto di tipo fiduciario e nel momento in cui la fiducia si incrina è nelle competenze del sindaco deciderne le conseguenze. Rimango sinceramente basito dalle indiscrezioni circa un possibile coinvolgimento di esponenti di primo piano della Lega, se confermato dalle indagini ci troveremmo di fronte a modalità di fare politica antidemocratiche e fraudolente, a cui non siamo avvezzi e che condanniamo con fermezza» conclude il segretario cittadino.

Intanto, il dossier in questione è arrivato anche a Bologna, in Regione. Un paio di mesi fa il consigliere regionale del Movimento sovranista e avvocato Michele Facci ha ricevuto un plico anonimo contenente proprio il carteggio relativo a Bellelli. Su questo documento Facci ha depositato un esposto in procura a Bologna. «Io non accuso nessuno - spiega Facci - Pongo semplicemente delle questioni su quanto ho letto». Il motivo per cui il plico sia arrivato a Facci è avvolto dal mistero. «Non conosco le persone coinvolte e a Carpi sarò venuto una volta» dice il consigliere. Da parte sua, il sindaco afferma: «Io, il dossier, l’ho già fatto controllare ai carabinieri».

Oggi pomeriggio, nel frattempo, il Pd cerca di andare avanti. Alle 17, alle Ferrovie creative di via Due Ponti, prenderà il via la campagna elettorale di Bellelli.

Il 21 febbraio, poi, si terrà il primo Consiglio comunale senza il vicesindaco Morelli e il 28, l’appuntamento a Palazzo Scacchetti è con la presentazione del bilancio. —





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