Arrestato per due volte ma fuori dal tribunale riprende a spacciare
L’incredibile sequenza dopo il nuovo blitz dei carabinieri Il sindaco: «Sconcertato, vicenda che ha dell’incredibile»
SOLIERA. Arrestato per spaccio di droga alla sera. Davanti al giudice la mattina seguente. E, nel breve volgere di un paio d’ore, di nuovo a spacciare. Per quella che evidentemente è una irrefrenabile pulsione, prima ancora che una professione.
Il protagonista di questa storia lo si era “conosciuto” giusto due settimane fa, quando i carabinieri di Soliera, raccogliendo le segnalazioni preoccupate di commercianti e genitori (alcuni dei clienti erano ragazzini del paese...) si erano piazzati in via Roma, cogliendo sul fatto Lassed, 38 anni, disoccupato, magrebino coniugato con una italiana del paese.
All’arresto, l’indomani in tribunale a Modena, erano seguiti la convalida e la condanna a 8 mesi e 1000 euro di multa che il 38enne, immediatamente scarcerato dopo la pronuncia della sentenza, ha tentato di riguadagnare da subito.
Nello stesso pomeriggio, secondo i testimoni, era infatti già al spacciare.
Così, a fronte delle continue segnalazioni, i militari di Soliera venerdì hanno deciso di organizzare di nuovo un presidio. Pronti via e Lassed si è palesato nel consueto canovaccio: frequentare il bar, e uscire con una pallina alla volta di sostanza stupefacente - cocaina - da consegnare al cliente in arrivo in via Roma, previo appuntamento.
Lassed si è ritrovato le stesse manette ai polsi. Condotto in caserma, è stato nuovamente arrestato per spaccio di stupefacenti, stavolta su disposizione del pm Katia Marino, un magistrato diverso dal precedente.
Perché c’è una curiosità, emersa ieri all’udienza di convalida: dieci giorni fa Lassed era stato arrestato mentre vendeva l’ultima dose ad un ragazzo maggiorenne di Carpi. E venerdì sera è stato arrestato mentre vendeva droga alla stessa persona.
Davanti al giudice è comparso per la convalida, difeso dal suo legale.
In attesa di un processo, il magistrato di turno, dottor Mazzacuva, ha convalidato l’arresto e disposto la liberazione. Stavolta almeno con una prescrizione cautelare: l’obbligo di firma una volta al giorno presso la caserma dei carabinieri.
Saranno state le 12 quando l’udienza è stata sciolta, a Modena. E saranno state le 15 quando sono arrivate le nuove lamentele dei commercianti di Soliera. Lo spaccio era ripreso. A tempo di record. A denunciarlo - ma lo certificheranno le indagini - i commercianti della zona, che da tempo lamentano una situazione a loro avviso insostenibile.
«Vicenda che ha dell’incredibile - dichiara risoluto il sindaco di Soliera, Roberto Solomita - stessa attività illecita, stesse modalità, stesso luogo, stessa persona... Nella più evidente indifferenza ai moniti della giustizia. Sono amareggiato, queste situazioni finiscono per alimentare bieco giustizialismo e sfiducia nelle istituzioni». —
A.SE
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google