«Ci dissociamo dalla violenza In assemblea si parla di bullismo»
La lettera dei rappresentanti d’istituto del Cattaneo-Deledda sull’aggressione nei confronti di due ragazzine di prima superiore
la lettera
Anche i rappresentanti di istituto delle scuole Cattaneo-Deledda rilasciano una dichiarazione sul caso delle due ragazzine di prima superiore, 14 e 15 anni, che hanno raccontato di essere state picchiate da alcune compagne di scuola alla stazione delle corriere. Le due, inoltre, hanno raccontato di essere state riprese con un telefonino da uno dei rappresentanti di istituto mentre venivano colpite. Entrambe, a seguito delle violenze ricevute, hanno riportato cinque giorni di prognosi, dopo essere state visitate dal pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara.
«A nome di tutti gli studenti - scrivono i rappresentanti di istituto del Cattaneo Deledda in una lettera che riportiamo integralmente - ci dissociamo completamente da ogni atto di bullismo e di violenza. Non è stata fatta alcuna ripresa dell’accaduto, anzi i rappresentati d’istituto collaborano con la presidenza e hanno immediatamente affrontato l’argomento sensibilizzando gli studenti al rispetto della comunità scolastica. Molti studenti, discutendo dell’accaduto, manifestano sconcerto e disappunto, poiché la nostra scuola non insegna soltanto le materie scolastiche ma anche il rispetto e l’educazione. Il Cattaneo-Deledda è un istituto pieno di valori dove all’interno docenti e personale oltre a eseguire il loro lavoro fanno per noi anche da “professori di vita” insegnandoci a rapportarci tra di noi attraverso l’ascolto reciproco. Il prossimo 25 febbraio l’intera scuola sarà impegnata in assemblea d’istituto per discutere del tema: “bullismo e cyber bullismo” tramite la presenza di esperti e psicologi. I rappresentanti d’istituto invitano alla riflessione di quanto accaduto e con l’aiuto di tutti gli studenti e dei docenti dimostreremo che la nostra scuola è molto più di quanto viene riportato».
«L’incontro del 25 febbraio dedicato a bullismo e cyberbullismo era già in programma e non è stato organizzato in seguito all’episodio denunciato dalle due ragazze», specifica uno dei rappresentanti d’istituto, Mario Toscano. —
GIB
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