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Lavori nel cantiere ex Cemar «Noi, con le crepe sui muri»

Francesco Dondi
Lavori nel cantiere ex Cemar «Noi, con le crepe sui muri»

L’intensa operazione di ricostruzione ha già portato all’apertura del market Md Ma i residenti si lamentano: «Problemi alle nostre case e strada pericolosa»

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È tra le più importanti operazioni immobiliari degli ultimi anni: una gigantesca demolizione con annessa bonifica e relativa costruzione ex-novo. Ma se sulla carta il cantiere dell’ex Cemar è stato un buon affare per tutti, i disagi sono ricaduti su diversi residenti che vivono in via Vignola e hanno dovuto sopportare le conseguenze di un’imponente operazione meccanica. Per settimane, infatti, il quartiere è rimasto sotto la spada di Damocle di un potente rullo.

«Al di là del disagio di dover convivere con un cantiere così imponente e dove i lavori non sembravano terminare mai - spiegano alcuni cittadini - Abbiamo anche avuto diversi problemi e non solo di tranquillità. Gli addetti hanno di fatto operato a ritmi frenetici, magari smettendo a tarda sera per riprendere prima dell’alba. Ma è stato un potente rullo ad averci creato i problemi maggiori. Quando entrava in azione quel macchinario è come se ci trovassimo in una zona sismica, tremava tutto e le sollecitazioni erano costanti. Sentivamo vibrare i vetri, gli infissi e anche i muri interni hanno avuto le loro conseguenze».

C’è anche chi ha denunciato di essersi trovato delle evidenti crepe in casa. «Stiamo facendo un giro nelle abitazioni di chi si è sentito danneggiato - spiegano alcuni cittadini - per verificare visivamente le problematiche che effettivamente esistono».

Sia chiaro, non ci sono problemi di staticità e tenuta delle abitazioni, ma qualcuno dovrà anche mettere mano al portafogli se vorrà incaricare un’impresa edile per riprendere le crepe.

Del caso si è interessato anche il consigliere del gruppo Misto, Christian Savoia, che nei giorni scorsi ha chiesto un intervento di mediazione da parte dell’amministrazione comunale. E qualcosa sembra essersi mosso con l’impresa esecutrice dei lavori che si è detta disponibile quantomeno ad ascoltare i danneggiati e a visionare le problematiche imputate al cantiere.

Nel frattempo la situazione pare essere migliorata sul fronte della rumorosità e una parte dell’ex Cemar è già diventata un polo commerciale grazie all’apertura del nuovo Md Market. Si tratta di una struttura commerciale di medie dimensioni che sta ottenendo positivi riscontri dalla clientela, che numerosa arriva in zona. E qui si apre un altro fronte di discussione: la strada che costeggia le abitazioni è infatti particolarmente danneggiata dal passaggio dei mezzi pesanti che riforniscono il cantiere, e con il passare dei giorni appare sempre più malridotta. «Speriamo ce la sistemino in fretta - dicono sconsolati i residenti - perché così è pericolosa e non dignitosa. Capiamo la presenza di un cantiere ma noi qui, alla fine di tutto, dovremo continuare a vivere». —

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