Barbieri & C corrono da soli «Menani? Meglio Manfredini»
Il centro destra perde un altro pezzo, uno di quelli che avrebbe potuto condurlo ad una ipotetica vittoria al primo turno nelle prossime elezioni comunali del 26 maggio. Non ci sarà infatti alcuna alleanza con la lista civica “Sassuolo 2020”.
«La serie di incontri e di contatti che nelle ultime settimane ha visto presente e partecipante attiva la nostra lista - affermano Giorgio Barbieri ed altri esponenti del gruppo - che si è conclusa nei giorni scorsi con la candidatura a sindaco di Sassuolo di Francesco Menani, necessita da parte nostra di un chiarimento e di una ricostruzione. Da alcuni mesi la Lega di Sassuolo, nella persona di Menani, segretario cittadino, ci aveva coinvolto correttamente nel cammino per la costruzione di una coalizione, che aveva nella Lega stessa, come partito largamente maggiore del centrodestra, il perno in vista delle elezioni amministrative. La nostra posizione è sempre stata verso una ricerca seria e approfondita di un candidato espressione della società civile sassolese che potesse attrarre non solo l’elettorato tradizionale del centro destra, ma anche una buona fetta di cittadini non chiaramente schierati; questa posizione era stata di massima accettata, salvo valutazioni politiche e di rappresentatività, anche dai dirigenti della Lega».
Nell’ottica del civismo aeva preso quota la candidatura di Emanuel Manfredini, che avrebbe dovuto coagulare tutti. «Quando abbiamo saputo di Manfredini, proposto da Forza Italia - continuano Barbieri e i suoi fedelissimi - abbiamo ritenuto, anche a seguito di un contatto diretto con lui, che si trattasse della scelta ideale per conseguire un chiaro successo elettorale. Purtroppo il seguito degli incontri ed evidenti attriti personali tra i rappresentanti dei partiti di centrodestra ha provocato il ritiro irrevocabile della candidatura di Manfredini e la decisione di scegliere Menani, al quale riconosciamo la correttezza e la chiarezza nei nostri confronti, ma, nello spirito della nostra lista civica, non possiamo considerarlo come candidato. Ringraziamo Manfredini per la disponibilità e la sincera generosità con cui si era gettato nella proposta di candidatura a sindaco e riteniamo che si sia trattato di una occasione perduta per la Sassuolo del futuro. In continuità con il lavoro svolto da Giorgio Barbieri come leader in questi cinque anni, andiamo avanti soli». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
