Gazzetta di Modena

Modena

la storia 

Colpita più volte e gettata nel Secchia Lui è in carcere

1 MINUTI DI LETTURA





Giulia Galiotto morì l’11 febbraio 2009 a 30 anni, dopo essere stata assassinata a colpi di pietra dal marito Marco Manzini. L’uomo, rintracciato dai carabinieri il giorno dopo l’omicidio, crollò solo in seguito ad uno stretto interrogatorio, confessando di aver colpito la moglie “fino a che non ha smesso di respirare”. Manzini cercò di far passare la morte di Giulia per un suicidio, chiudendo il cadavere in un sacco che poi gettò nel fiume Secchia. L’assassino dichiarò agli investigatori che non si era trattato di omicidio premeditato, ma su questo ci sono ancora molti dubbi, specie da parte della famiglia di lei. Manzini fu condannato a 19 anni, pena che sta ancora scontando. (e.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google