Gazzetta di Modena

Modena

LE RILEVAZIONI DI INTESA SANPAOLO 

Export, ancora dati negativi per il distretto delle piastrelle

Nel 3° trimestre calo del 4,3%, male anche le macchine per ceramica (-7,5%) ma crescono settore biomedicale (+6,5%) moda (+2%) e Polo Ict (+1,7%)

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Ancora dati di segno negativo per le esportazioni di alcuni distretti produttivi modenesi: i numeri più allarmanti riguardano in particolare il settore delle piastrelle e quello delle macchine e tecnologie per ceramica. Queste sono alcune delle valutazioni più significative che emergono dal consueto Monitor dei distretti industriali dell'Emilia-Romagna, nel periodo luglio-settembre, secondo gli studi realizzati dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Ma il terzo trimestre del 2018 è negativo in generale per l'export dei distretti dell'Emilia Romagna che segnano il passo con un -2,3%, in controtendenza rispetto alla crescita del totale dei distretti tradizionali italiani (+1,4%)e del sistema manifatturiero regionale (+4,7%). Il ripiegamento osservato nel terzo trimestre dell'anno porta il dato complessivo del periodo gennaio-settembre 2018 in territorio leggermente negativo (-0,5%).

«Si sono osservati risultati negativi soprattutto sui nuovi mercati (-5,7%), che pesano per il 35% dell'export distrettuale nel terzo trimestre 2018 - spiega Tito Nocentini, d.g. di Intesa Sanpaolo- pesa la forte riduzione delle esportazioni in Turchia, India, Cina, Thailandia e Sud Africa. Sostanzialmente stabili i mercati maturi».

Hanno chiuso il periodo luglio-settembre 2018 in crescita 6 distretti su 19 monitorati. Negativo l'andamento del distretto delle piastrelle di Sassuolo, che fa registrare un calo delle vendite estere del 4,3% dovuto prevalentemente ai mercati francese e statunitense.

E sono in calo anche le macchine per l'industria ceramica di Modena e Reggio Emilia, che fanno segnare -7,5%.

Male anche le macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (-8,6%).

Alla crescita dei salumi di Reggio Emilia (+14,5%) e alla sostanziale stabilità del lattiero-caseario parmense (-0,3%), dei salumi del Modenese (+0,3%) e di Parma (-0,8%), si contrappone la contrazione del lattiero-caseario di Reggio Emilia (-11,4%) e dell'ortofrutta romagnola (-8%).

Nel sistema moda si osserva una dinamica non omogenea: continua la tendenza positiva della maglieria e abbigliamento di Carpi con un interessante +2%,

In crescita nel periodo luglio-settembre 2018 le esportazioni dei poli tecnologici regionali, che mostrano risultati migliori rispetto alla dinamica nazionale (+3,1% versus 0%). La crescita in questo ambito è stata generalizzata: bene il Polo Ict di Bologna e Modena (+1,7%) grazie alla buona performance in Ungheria ma soprattutto al balzo in Slovacchia.

Buona dinamica anche per il polo biomedicale di Bologna (+1,5%) e soprattutto per il polo biomedicale di Mirandola (+6,5%). —



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