«Il senso del dono va messo al centro del confronto»
Il vescovo di Modena, don Erio Castellucci, ha parlato della vita nascente come un vero prodigio. «C’è uno stupore che accomuna tutte le confessioni religiose, il senso del dono. Molto dipende dall’adottare la prospettiva del dono. E in questo senso il lavoro dei centri aiuto alla vita è fatto di buone prassi: in 40 anni hanno aiutato circa 200mila mamme a far nascere i loro bimbi». Il vescovo ha accomunato vita nascente e vita migrante sotto un’unica prospettiva: «Purtroppo è difficile riuscire a ragionare quando si parla di questi temi, si scatenano istinti opposti. A noi credenti allora spetta un grande compito: tornare all’essenziale, alla persona umana e alla sua dignità. Nella lettera alla città ho parlato della denatalità come termometro della speranza. Vi è una convergenza di cause, ma come credenti dobbiamo andare alla radici». —
P.S.
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