Gazzetta di Modena

Modena

PAVULLO 

È bella, la bacia: indagato per violenza sessuale

D.M.

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. È rimasto “fulminato” dalla bellezza di un’impiegata, appena vista, e non ha saputo trattenersi. Ha cercato di darle baci e abbracci, che per sua sfortuna sono risultati assolutamente non graditi. E così il caloroso approccio amoroso (per giunta alla vigilia di San Valentino) gli è costato una denuncia pesante con l'accusa di violenza sessuale.

Protagonista della vicenda un 22enne di origine pakistana (B.M.M. le iniziali) domiciliato a Carpi ma che mercoledì era di stanza a Pavullo per fare un po’ di volantinaggio in giro.

Nell'intento di piazzare alcuni foglietti (o forse con la scusa di farlo: da accertare se conoscesse già il posto o meno), nel primo pomeriggio è entrato in una scuola privata dove si insegna inglese ed è rimasto decisamente troppo colpito da un’impiegata 25enne a cui, dopo qualche complimento un po’ spinto, ha tentato appunto di dare abbracci e baci. Lei si è divincolata subito, ha iniziato a urlare e così l’ha messo in fuga precipitosa.

Del fatto sono stati subito avvisati i carabinieri: la pattuglia non ha tardato a rintracciare ancora in giro per il paese il giovane con i suoi volantini. Portato in caserma, è stato identificato, fotosegnalato e denunciato.

Il pakistano dai bollenti ardori, incensurato, di fronte alle contestazioni è sembrato piuttosto incredulo: ha detto che non gli sembrava di aver fatto niente di grave.

E invece se n’è mestamente ritornato in quel di Carpi con una denuncia a piede libero. Dovrà prendersi un avvocato e difendersi per bene, perché la legislazione italiana è molto severa anche nei casi di violenza sessuale considerati di “minore gravità”, che in caso di condanna comportano ugualmente il rischio di molti mesi di carcere. —

D.M.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google