Cento giorni al voto di maggio La sfida si gioca in sette mosse
Da oggi e fino alla vigilia delle urne animeremo il dibattito cercando voci esperte e autorevoli per i problemi della città
Qualcuno ha già tracciato una “X” sulla data, distribuendo gli impegni in modo da sentirsi a posto con la coscienza quando il grande giorno sarà alle porte. Qualcun altro sente avvicinarsi l’appuntamento, ma preferisce procedere senza il bisogno di programmare tutto. Che sia poco o che sia tanto, resta il fatto che il numero è… tondo: cento giorni ci separano dalle elezioni amministrative che il 26 maggio porteranno i modenesi a scegliere il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale. Cento giorni che vedranno grandi partiti e piccole liste civiche giocarsi il tutto per tutto per una tornata elettorale che, per la prima volta, vede la poltrona di piazza Grande realmente contendibile. E se al momento siamo ancora alla “fase zero” dalla campagna elettorale, con gli schieramenti impegnati nella definizione delle alleanze, nella stesura del programma e in qualche caso anche nella scelta del candidato sindaco, nel giro di un paio di settimane il quadro sarà più chiaro e le liste ormai pronte, per passare alla campagna elettorale “piena” a marzo e alla fase più intensa ad aprile. Ma chi sono al momento i concorrenti in campo? Per ora, i candidati ufficialmente in pista sono tre, ovvero quelli sostenuti dalle tre grandi forze nazionali: il primo è Gian Carlo Muzzarelli, sindaco uscente, ricandidato dal Pd e da una coalizione (attualmente in costruzione) che andrà da Mdp a “+ Europa”, passando per una lista civica vicina all’avvocato di Libera Enza Rando e per CambiaModena del consigliere Antonio Montanini. Il secondo candidato a scendere in campo è stato Stefano Prampolini, il commercialista scelto dalla Lega e sostenuto da una coalizione a quattro punte che comprende anche Forza Italia, Fdi e “Siamo Modena”, la lista civica di Valentina Mazzacurati. A chiudere la triade è Andrea Giordani, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, che sarà presentato sabato prossimo nella sede affittata dai pentastellati in via Giardini per la campagna elettorale. Ma tante cose succederanno ancora prima della chiusura delle liste, a partire dal mondo “civico”: il laboratorio di sinistra “Volta pagina” sceglierà nei prossimi giorni il candidato sindaco tra il consigliere comunale Marco Chincarini e la giovane Carolina Coriani, mentre il movimento “Modena Ora”, fondato dall’ex presidente nazionale di Fita Cna Cinzia Franchini, chiarirà i termini della propria discesa in campo. Uno scacchiere che aspetta ancora di conoscere il posizionamento di alcune pedine, da “Italia in Comune”, il partito fondato dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti, a “Gol”, il movimento dell’ex consigliere comunale Sergio Celloni, passando per “Idea”, il partito dell’ex senatore Giovanardi scaricato dalla Lega alla vigilia della presentazione del candidato, e per la sinistra di Rifondazione e Potere al Popolo. In attesa che lo scacchiere si completi, la Gazzetta accompagnerà il percorso verso le amministrative con una serie di interviste sui sette temi centrali della campagna elettorale. A rispondere, però, non saranno i protagonisti - ma ovviamente i loro contributi saranno ben accetti - della competizione, ma alcuni “esperti” selezionati per ogni settore, per una serie di appuntamenti che si ripeteranno ogni settimana, dalla prossima a fine maggio. Ma quali sono i temi attorno ai quali si svilupperà il dibattito? Partendo dalla questione che più ha diviso la politica nel mandato Muzzarelli, il primo tema sarà l’urbanistica, e dunque lo sviluppo della città per i prossimi anni. Si parlerà poi di sicurezza, l’altro grande tema della campagna che sta partendo, per passare poi all’importante filone che “abbraccia” welfare e sanità. Ma si parlerà ovviamente anche di lavoro, con un’attenzione particolare al commercio, al centro di un altro movimentato dibattito sulle scelte dell’amministrazione. La Modena del futuro non potrà certo prescindere dalle scelte sulla cultura, visti i grandi investimenti in corso per rilanciare il polo Sant’Agostino e l’ex Amcm. Infine, due grandi temi ugualmente importanti per il futuro della città: ambiente e viabilità. —
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