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il colosso di via marx 

Cmb, ricavi per 630 milioni Portafoglio ordini di 3 miliardi

Serena Arbizzi
Cmb, ricavi per 630 milioni Portafoglio ordini di 3 miliardi

Confermata la specializzazione nella costruzione di ospedali e di alti edifici Tra le opere: la Torre Libeskind a CitiLife. Lo scorso anno 75 nuove assunzioni

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I ricavi previsti per il 2020 sono pari a 630 milioni, in crescita rispetto alla previsione per quest’anno e al 2018. Si terrà stamattina presso la sede di via Carlo Marx, l’approvazione del budget per il 2019 di Cmb. Questo dopo che la cooperativa ha inaugurato nei giorni scorsi la linea 2 della Tramvia di Firenze alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Tra gli obiettivi di Cmb c’è l’ottimizzazione dei processi di integrazione fra le varie aree operative, oltre che il rafforzamento delle competenze nei comparti di costruzione, facility management, impiantistica e ingegneria. Si punta a una decisa fase di crescita, trainata dalla valorizzazione dell’offerta integrata di “Costruzione & Servizi” ed all’esportazione dei propri prodotti d’eccellenza verso i mercati esteri. La cooperativa conferma per i prossimi anni una strategia incentrata su un rafforzamento della struttura organizzativa e finanziaria.

Gli obiettivi principali sono quelli di portare i ricavi a oltre 630 milioni di euro nel 2020, con una crescita annua media del 7% grazie a un consistente portafoglio ordini, pari a 3 miliardi, che vedrà la produzione di alcune grandi commesse in Italia e all’estero. Dal punto di vista commerciale viene confermata l’intenzione di esportare le specializzazioni di Cmb, in particolare nel settore ospedaliero e nella realizzazione di alti edifici, in paesi dove sia privilegiata una competizione sulla qualità dell’offerta, quali la Danimarca. Per quanto riguarda il mercato nazionale, per mantenere il posizionamento raggiunto sono previste acquisizioni di nuovi lavori sui 530 milioni all’anno, puntando in particolare sui grandi clienti privati e sulle infrastrutture che il Governo conferma di voler attivare nel breve periodo.

La redditività operativa lorda del gruppo è attesa in crescita, in linea con il trend dei ricavi. Tutto questo con un livello di indebitamento assai contenuto, inferiore rispetto alla media del settore e in costante calo negli ultimi sei anni. Di conseguenza, il capitale investito del gruppo dovrebbe vedere una riduzione di circa il 2% nel triennio.

A oggi avanzano a pieno regime alcune grandi realizzazioni in Italia come l’ospedale di Pordenone, la Torre Libeskind per CityLife e il nuovo Centro direzionale di Unipol su progetto dell’architetto Cucinella a Milano, mentre - conclusa la fase di progettazione - l’estate 2019 vedrà l’avvio del cantiere dell’ospedale universitario di Odense in Danimarca.

Con riferimento alle politiche delle risorse umane, dopo un 2018 caratterizzato dall’inserimento di 75 unità di nuove assunzioni, si prevede un sostanziale consolidamento quantitativo dell’organico.

Stamattina, presso il quartier generale di via Marx, interverrà il presidente di Legacoop nazionale Mauro Lusetti. —

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