Gazzetta di Modena

Modena

possibile alleanza con mazzacurati 

La proposta di Benatti «Una lista civica con Schena e Guaitoli»

S.A.

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«Una lista civica che unisca tutti coloro che hanno denunciato il sistema di potere parallelo che, con Morelli, ha conquistato poltrone nei luoghi strategici della città». È la proposta del consigliere Roberto Benatti di Forza Italia, epurato da Forza Italia dopo avere contestato, sulle colonne del nostro giornale, il conflitto di interessi dell’allora candidato alla presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Corrado Faglioni. Candidatura fortemente voluta da Morelli, il quale ha tessuto una fitta trama di relazioni per scalzare Giuseppe Schena, giunto al termine soltanto del primo mandato, dalla guida di Palazzo Brusati Bonasi.

«Oggi sono tante le persone che, in un modo o nell’altro sono in una posizione di potere grazie a Morelli. Questo senza, necessariamente, averne titolo - attacca Benatti - Non dimentichiamo, inoltre, che Carpi Futura e Forza Italia erano pronti a candidare Morelli, anziché schierarsi contro il sistema: questi con che dignità si presentano alla città? Ora, perché non lanciare una lista con Giuseppe Schena, cacciato dalla Fondazione per fare spazio a Faglioni, Werther Cigarini, che ha sempre denunciato i potenziali conflitti d’interesse della città e Maurizio Guaitoli, critico verso Morelli?».

Guaitoli, ex assessore provinciale, sostiene «Benatti, perché chi ha svolto un lavoro come quello che lui ha fatto in questi mesi, va appoggiato. Un lavoro che assomiglia molto al volontariato per la città».

La lista civica di Benatti strizza l’occhio a un’altra component epolitica proveniente dal capoluogo. Si tratta di “Siamo Modena”, capitanata da Valentina Mazzacurati. «Sono in contatto con Benatti, così come sento esponenti della Lega - conferma Mazzacurati - Stiamo cercando di capire che cosa sta succedendo a Carpi. Una volta fatta chiarezza su quello, per ora ci sono i presupposti perché la nostra lista civica si possa estendere anche lì. L’idea è quella di brandizzare il nome per ogni città in cui nascerà: per la Corte dei Pio sarebbe “Siamo Carpi” e così via. Per ora non si può escludere che una lista civica con il consigliere Roberto Benatti si faccia. Vedremo come si evolvono le indagini. Poi potremo esprimerci» conclude Mazzacurati.

Da parte sua, invece, Giorgio Cavazzoli di Forza Italia, il quale si candiderà al ruolo di consigliere comunale a Carpi, prende le distanze dalla posizione in appoggio al bilancio di Bellelli, espressa dal centrodestra. «Massimo Barbi, capogruppo di Forza Italia, non soccorrerà nessuno - spiega Cavazzoli - semmai dovesse accadere che Benatti e Rostovi appoggino il Pd spero che gli elettori se ne ricordino». —

S.A.



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