Anche le scarpe di Chiellini per i bimbi scalzi di Capo Verde
I club dilettantistici e i volontari mobilitati per il progetto “Avrai sorrisi sul tuo viso” Spediti cinque bidoni di materiale sportivo. L’organizzatore: «Un cuore enorme»
In una settimana, sono più che raddoppiate le scarpette da calcio destinate ai bambini e alle bambine della città di Mindelo, nell’isola di São Vicente (Capo Verde). Il progetto solidale “Avrai sorrisi sul tuo viso” lanciato dal 35enne pavullese Musta Laayouni ha riscosso una partecipazione oltre ogni aspettativa: le scarpe sono diventate 260, ce ne sarà in abbondanza per i piccoli calciatori (dai 4 ai 12 anni) che Musta, in un viaggio là, ha visto giocare a piedi nudi. Per loro anche una montagna di altre cose che ha fatto lievitare da 2 a 5 i bidoni da 220 litri l’uno, spediti ieri. Alle 116 paia già raccolte se ne sono aggiunte tantissime altre, grazie alle donazioni di Pavullo Fcf, Asd Serramazzoni, Asd Colombaro, Lama 80 Ac, Real Dragone Palagano (che con Davide ha messo a disposizione 15 nuovissime paia), parrocchie di Pavullo, privati di Pavullo, Vignola, Sassuolo e Maranello.
Tra le donazioni speciali, quella dell’attaccante pavullese Francesco Stanco (ex Modena, ora Sambenedettese), che ha dato una decina di paia dei primi anni di carriera. E quella di Filippo Jim Tonelli, che ha regalato le scarpette della Nazionale autografate dal capitano Giorgio Chiellini, da mettere in palio in un torneo. Poi abbigliamento e attrezzature.
anche tante divise
Da una ditta che conosceva (la Mass di Battipaglia, Salerno), Musta è riuscito ad avere a prezzo di favore 90 divise per bambini (pantaloncini e maglietta), 90 paia di calzettoni e 35 palloni, grazie alla sponsorizzazione della ditta Thermic (di Lorenzo Bertarini, Pavullo), della società dilettantistica Gasp 75 (presidente Paolo Ricci, Pavullo) e del veterinario Usl Massimo Micheli. E poi da Francesco Muratori, storico dirigente del calcio pavullese, sono arrivate 7 divise da portiere, 7 calzettoni junior, 7 paia di guanti, 20 casacche (10 blu, 10 gialle) e 100 cinesini per delimitare il campo.
Ancora, in maniera del tutto inaspettata, le tute nuove: 40 dal Cabassi Union Carpi (per mano dello storico dirigente Gianni Loschi), 25 dall’Asd Colombaro, grazie allo storico custode dei campi Domenico Sernesi, e 10 dall’Asd Serramazzoni, attraverso il presidente Stefano Corbelli. E, poi, sponsor che hanno aiutato nelle spese di spedizione e altro (Pro Loco Pavullo con Claudio Bernardoni, Associazione Amaca con Susy Morini e Carmela Cellulare, poi Morena Minelli). Tre bidoni andranno solo per le scarpe, tutte lavate a un prezzo molto conveniente da Alessandro della lavanderia Greenwash di Ubersetto. Ma la catena lunga del progetto ha coinvolto anche per manodopera e pulmini (forniti dal Pavullo Fcf) Vincenzo Diele e Carlo Cornia (altri storici del calcio pavullese), per i manifesti Andrea Di Matteo (responsabile settore giovanile Asd Colombaro), per la pubblicità web Daniele Lollini, per la raccolta materiale delle scarpe Facundo Styk (mister Pavullo Fcf e attaccante Team Fox Serra), Fabio Gorrieri (responsabile settore giovanile Serra) ed Emanuele Contri (ds Lama 80). «Non mi sarei mai sognato un risposta simile - commenta un po’ commosso Musta, che giovedì ha fotografato tutto il materiale sul campo - ho visto persone capaci di mettere il cuore davanti a tutto e dico: vi voglio bene. A ognuno, il mio grazie sincero e la consapevolezza di un sorriso donato a questi bambini lontani, ma che oggi tutti sentiamo così vicini. Dedico il progetto alla mia di bimbe, la piccola adorata Alessia». —
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