Gazzetta di Modena

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LA REPLICA ALLA MobilitazionE UNITARIA 

«Basta bugie sulla Bretella Tra un mese la risposta»

Francesco Dondi
«Basta bugie sulla Bretella Tra un mese la risposta»

Il sottosegretario Dell’Orco a sindacati e associazioni mobilitati per le grandi opere «Non andrò ad una manifestazione contro il Governo ma vi invito al ministero» 

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Regione, Confindustria, associazioni di categoria e sindacati pensano ad una grande manifestazione - sulla scia di Torino a favore della Tav - per sostenere Bretella, Cispadana e Passante di Bologna. Ma al ministero dei Trasporti già si pensano le contromosse, o meglio, stando a come dice il sottosegretario Michele Dell’Orco, «a lavorare bene».

Il governo sarà in piazza? Vi invitano tutti i più importanti portatori d’interesse della regione.

«Non andremo ad una manifestazione contro di noi, ci mancherebbe. Ma il confronto non è mai mancato e ho tutta l’intenzione di riannodare i fili con chi si occupa davvero di mobilità. Entro fine marzo convocherò al ministero le associazioni regionali per parlare dei nodi del trasporto, della mobilità delle merci e di attività produttive. Con me ci sarà anche il senatore Gabriele Lanzi, formiginese e membro della Commissione attività produttive».

Sottosegretario, non vi sentite responsabili per le accuse di immobilismo?

«Le bugie di Pd, Confindustria e sindacati hanno le gambe corte, basterebbe guardare i fondi stanziati in pochi mesi per capire che questo governo ambisce a riversare sui territori le risorse necessarie a dare impulso all’economia. Penso ad esempio ai 674 milioni nel contratto Mit-Rete ferroviaria italiana, 288 milioni per il trasporto pubblico locale, 250 milioni per la messa in sicurezza dei ponti sul Po in manovra, ed è stato finalmente attivato lo scalo merci di Marzaglia atteso da oltre dieci anni dalle imprese del distretto ceramico di Sassuolo. La prima fase, con l’attivazione di tre binari, è stata completata ed è in cantiere la seconda: costo stimato in 4,89 milioni con l’attivazione di quattro binari e previsione di apertura che ci porta a fine anno. Questi sono i fatti. Io preferisco parlare attraverso i dati piuttosto che partire da vicende strumentali».

A cosa si riferisce?

«Penso all’autostrada Cispadana. Per mesi la Regione ci ha rimpallato la responsabilità dell’immobilismo, ma è un’opera di competenza regionale. Sono loro a dover decidere se farla e non il governo».

Converrà però che sulla Bretella in molti sono stati spiazzati dalla frenata.

«Avevamo parlato di analisi costi-benefici già in ottobre. Non capisco questa levata di scudi, ma penso proprio che entro un mese tutti i dati saranno in nostro possesso e si potrà finalmente capire quale impatto avrà sia in termini positivi che negativi. Crediamo sia il modo migliore per ragionare seriamente».

E il Passante di Bologna?

«Credo che in un mese si potrà passare alla convocazione degli enti locali per analizzare il progetto definitivo per risolvere il problema del traffico nel nodo bolognese. Ci tengo però ad evidenziare che la questione del capoluogo regionale esiste da decenni e che il Pd non lo ha risolto in 20 anni. Appare strumentale colpevolizzare noi, cercando una verginità che non esiste. Chiedo soltanto di smetterla con le falsità che sto raccogliendo in questi giorni». —

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