«L’autostrada? Inutile Tiene lontana l’Europa, costa troppo e fa danni»
Silvano Tagliavini, ex segretario dei Ds di Novi, oggi portavoce del coordinamento dei Comitati “No autostrada Cispadana”, da mesi in contatto anche con i No Bretella.
Tagliavini, va in piazza?
«Mah, mi sembra di assistere alla debolezza di chi non ha argomenti nel merito, e deve buttarla in caciara. Che lascino fare questa analisi sui costi e benefici. Anzi, mi stupisco che nessuno l’avesse fatto finora, come dimostrano gli errori su tutta la linea commessi nel progetto sull’autostrada Cispadana».
Lei viene da sinistra. E il sindacato di sinistra, la Cgil, vuole queste opere, per garantire lavoro...
«Sono mesi che chiedo alla Cgil e ai partiti della sinistra un confronto, sul merito. Vogliono si facciano questa bretellina e questo pezzo di autostrada per far lavorare gli edili. E poi? Chiediamo un’altra autostrada? Si naviga a vista, manca una prospettiva. Manca il concetto che le grandi opere sono quelle che preservano il territorio, che impediscono il dissesto idrogeologico, che consentono la manutenzione e il recupero del patrimonio, anche quello stradale, che cade a pezzi. Spostarsi a Modena oggi è pericoloso: buche, avvallamenti... I cittadini hanno bisogno di questo, di specialisti della manutenzione. A cosa serve ad un artigiano di Novi o di Mirandola un’autostrada, per spostarsi tra i suoi clienti, sul territorio? A Nulla».
E allora perché farle?
«Beh, loro racconteranno per collegarsi all’Europa... Falsità. L’autostrada Cispadana serve a Bologna per scaricare sulla Bassa il traffico, non serve alla Bassa. Non serve neppure alle grandi industrie: a Verona o al Brennero sono costrette a far salire i camion sui treni, se vogliono andare in Europa. Ecco cosa serve: l’intermodalità, quella che stanno pianificando a Bolzano (dove l’autostrada ce l’hanno ed oggi è spesso un problema), a Verona, a Valdaro nel mantovano...».
Dicono però che l’autostrada ottimizza i costi.
«Completare nel Modenese la Cispadana, strada a scorrimento veloce, quella che hanno costruito nel Ferrarese e ora vogliono divorare, nel 2011 sarebbe costato 85 milioni. Oggi la Regione ne ha impegnati 230, ha promesso che ne inventerà altri 200, ma manca un miliardo, perché nell’ottobre 2016, il costo dell’autostrada era già salito a 1 miliardo e 320 milioni, più 400 di opere complementari. Un miliardo che dovrebbe arrivare da un project financing ad oggi eufemisticamente complesso».
E quindi?
«Accettiamo la strada a scorrimento veloce, infrastruttura utile alla Bassa, alle aziende e ai cittadini, che ci colleghi con infrastrutture intermodali: costa infinitamente meno di un’autostrada che non ci collega affatto con l’Europa. E poi, scusatemi, c’è l’ambiente, la salute, l’inquinamento... Tema decisivo, che però questa gente vecchia ignora, ragionando come 60 anni fa». —
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