Nel vecchio mulino nasce un centro per l’innovazione
Inaugurato l’incubatore che ospiterà talenti a Colombaro Giovani ingegneri e aziende progetteranno insieme il futuro Il sindaco: «Ci reinventiamo»
FORMIGINE. Un centro di formazione altamente specializzato, un incubatore di talenti: è stato inaugurato Ca’ Bella, l’antico mulino di Colombaro. Un luogo di incontro per imprenditori, aziende e giovani, ristrutturato con finanziamenti provinciali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il Comune, in questi anni, ha collaborato con le aziende per dare luce alla nuova realtà; in particolare, si è avvalsa del supporto di Democenter, dell’adesione di Tellure Rota, Worgas e Cooltech che hanno costituito l’associazione 4HUB, ha coinvolto Opocrin, RCM e Zenit, che realizzerà corsi rivolti anche ai disoccupati, Stars & Cows e LK Lab (socio fondatore del Centro di Competenza ad Alta Specializzazione del Mise coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa).
L’innovazione è al centro di Ca’ Bella, dotata di due celle didattiche, complete di robots antropomorfi Kuka, sistema di automazione, stampanti 3D; il centro si rivolge in primo luogo a ingegneri, meccatronici, ingegneri elettronici, che potranno anche alloggiare nella foresteria nell’ex mulino. Anche le scuole superiori del comprensorio potranno usufruire degli strumenti all’avanguardia di cui è dotato il centro, che si apre quindi all’industria 4.0.
«Dobbiamo reinventarci - ha detto il sindaco Maria Costi - guardare al futuro e cercare insieme occasioni di lavoro creativo e retribuito, per i ragazzi, ma anche per quelli che non trovano occasione di lavoro o hanno bisogno di allargare le proprie competenze».
Fondamentale poi, per individuare i giovani talentuosi a cui rivolgere percorsi che rispondano alle esigenze del territorio, sarà la collaborazione con l’Università di Modena. «C’è stata qualche polemica - ha concluso il sindaco - perché sono stati spesi dei soldi per un luogo in periferia: però credo che sia importante ricucire i confini, ristrutturare la tradizione con l’aiuto di tutti». —
S.P.
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