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Piccinini sui miasmi: «Quando avremo i dati dal naso elettronico?»

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SAN CESARIO. La primavera si avvicina e qualcuno a San Cesario inizia a chiedersi se anche quest’anno si ripresenteranno gli odori che ormai da decenni ammorbano i residenti. La domanda se la pone il consigliere di minoranza Sabina Piccinini, che torna su quel “naso elettronico” che avrebbe dovuto dare un quadro analitico della situazione.

«Le rilevazioni del “naso elettronico” sono terminate lo scorso 21 agosto - spiga Piccinini - Da allora, silenzio totale, la fonte degli odori nauseabondi ancora non è stata individuata. Quanto ci vuole per elaborare i dati del “naso elettronico”? Il nostro gruppo ha deciso di scrivere ad Arpae per chiedere informazioni, anche perché è impensabile che si debba subire un’altra estate di puzze, solo perché i dati del naso elettronico sono arrivati in ritardo. Le analisi tramite “naso elettronico” sono state fortemente volute dal nostro Gruppo che, la scorsa estate, aveva fatto pervenire a Comune ed Arpae una precisa richiesta affinché lo strumento venisse utilizzato per controlli adeguati, per un periodo prolungato nel tempo, anche col coinvolgimento della cittadinanza. La nostra proposta è stata accolta e la scorsa estate il “naso elettronico” è entrato in funzione. Da troppi mesi però siamo senza notizie, in Comune nessuno sa nulla. Con l’approssimarsi della stagione calda, la preoccupazione in paese sale e la domanda è una sola: quando i dati del naso elettronico saranno finalmente arrivati, ci saranno i tempi per adottare i necessari provvedimenti ed evitare un’altra estate di puzze? Il “naso elettronico” è una vecchia conoscenza per i sancesaresi, nel 2004 individuò nei generatori di vapore della ditta Far Pro un’importante fonte di emissioni odorigene. Ciò nonostante, nessun provvedimento venne preso dagli Enti Locali. A distanza di 15 anni, ci sentiremo dire in modo scientifico che ben poco è cambiato? Ci auguriamo, perlomeno, di non dover più sentir parlare della vasca del depuratore quale fonte di emissioni odorigene, visto che l’intervento di copertura venne realizzato, circa 10 anni fa, a detta della Far Pro, “con le migliori tecnologie possibili”». —



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