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Sicurezza, ambiente competenza e famiglia La ricetta di Righi Riva

Stefania Piscitello

Il 50enne avvocato del centrodestra punta a fare il sindaco «Serviva una faccia nuova, sono pronto a sfidare Costi»

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Sicurezza, ambiente e famiglia: questi i temi principali sui cui punta Costantino Righi Riva, candidato sindaco di Formigine per il centrodestra (Lega, Forza Italia e Uniamoci Lista civica per cambiare).

Avvocato, 50 anni, sposato e con tre figli, Righi Riva, che sfiderà alle prossime elezioni l’attuale sindaco Maria Costi, è stato ufficialmente presentato ieri mattina.

«Mai come oggi - ha detto Cuoghi di Forza Italia - vi è stata una possibilità tanto concreta di scalzare uno stantio centrosinistra che da tempo immemore governa in malo modo uno dei territori più importanti della provincia di Modena. Abbiamo un candidato sindaco giovane, un volto nuovo per la politica locale. La sua scelta ha destato scompiglio fra i nostri avversari, ma noi siamo innovatori e lo siamo fino in fondo».

Righi Riva ha illustrato i cardini del suo programma elettorale: «La sicurezza - ha spiegato - è un problema. Qui tutti i giorni ci sono dei furti. Bisogna intervenire, integrando l’organico della polizia, per garantire maggior protezione ai cittadini». Tra gli altri possibili interventi in tema sicurezza, la proposta di dotare le telecamere già installate di un sistema di riconoscimento facciale, e quella di estendere il Daspo urbano a zone in cui la criminalità può prosperare.

L’avvocato ha anche parlato della necessità di dare supporto alle famiglie: «Stiamo vivendo una crisi demografica, e per migliorare la situazione puntiamo a ridurre, anche sensibilmente, le rette per gli asili nido. Il problema non è solo economico, se non si fanno più figli è anche un aspetto culturale, ma il Comune può comunque cercare di fare qualcosa».

Righi Riva, che pone al centro del suo programma anche l’ambiente, sostenendo di avere in lista candidati dalle idee innovative per sviluppare politiche di sostenibilità, ha criticato l’attuale amministrazione che «taglia nastri e fa inaugurazioni, come quello di Ca’ Bella, trascurando il resto, come la potatura degli alberi e la manutenzione delle strade. Occorre utilizzare l’esistente per tutelare il futuro».

L’avvocato è stato presentato come un candidato giovane e competente: «Ci voleva una faccia nuova a Formigine - ha aggiunto - e hanno scelto me perché le nozioni minime del funzionamento della macchina comunale le ho, quindi ho deciso di accettare».

E se Maria Costi sarà la sfidante certo, per quanto riguarda il rapporto coi 5 stelle: «Non hanno ancora scelto il loro candidato, quindi non conosciamo ancora le loro posizioni sui temi locali». —

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