Bonaccini: «Grandi opere da M5s e Lega solo bla bla»
«I fatti dicono che Campogalliano-Sassuolo, Passante di Bologna, Cispadana e People Mover sono stati sbloccati. Chi va contro e frena è questo governo»
«Rispetto che M5S e Lega siano contrari a queste opere, ma mi batto con tutti gli strumenti che la Costituzione mi consegna per far sì che invece vengano realizzate. Il resto è... bla bla bla infantile e insopportabile».
A dirlo è il governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ancora una volta affida ai social network la sua risposta alle critiche piovute da 5 Stelle e Carroccio (con questi ultimi che però restano favorevoli alla Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo e alle altre infrastrutture) per l'iniziativa di piazza a favore delle grandi opere in regione annunciata per il prossimo 9 marzo.
«A proposito di infrastrutture viarie- ricorda Bonaccini- sono diventato presidente della Regione quattro anni fa, con i progetti della Campogalliano - Sassuolo, del Passante autostradale bolognese e della Cispadana che non erano nè conclusi nè approvati e non avevano le risorse per essere accantierati e realizzati. Così come era dato per morto il people mover, che invece inaugurerà tra pochi mesi, collegando in pochi minuti la stazione ferroviaria con l'aeroporto di Bologna e viceversa».
Tutte opere, rivendica dunque il presidente, che «durante il mio mandato sono state sbloccate. Ma il governo ora vuole cancellare ciò che non solo io, ma tutti assieme sindacati e imprese della nostra regione chiedono a gran voce, per essere competitivi e non danneggiare il sistema produttivo e turistico dell'Emilia Romagna».
Ma alle parole del presidente della Regione ribatte ancora una volta il fronte dei grillini.
«Più che contro il governo, il presidente della Regione Bonaccini dovrebbe scendere in piazza contro se stesso e il Pd, per tutte le promesse fatte e poi cadute nel vuoto negli ultimi 20 anni».
Dopo il sottosegretario al Ministero ai Trasporti, Michele Dell’Orco che ieri aveva replicato a Bonaccini e a tutti i componenti del fronte “Patto per il Lavoro” che avevano polemizzato per il “freno” con l’introduzione dell’analisi costi-benefici alla Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo (i cui cantieri dovrebbero aprire nei prossimi mesi) e per il no al Passante di Bologna, ancora attacchi dai 5 Stelle che rispondono alla piazza pro-opere annunciata per il prossimo 9 marzo. La manifestazione è stata annunciata dal governatore, venerdì scorso dopo un vertice con i sindaci della regione, il fronte delle associazioni economiche guidate da Confindustria e i sindacati.
«Il M5S è per le opere utili - afferma il consigliere regionale Andrea Bertani - Bonaccini dovrebbe metterselo in testa e smetterla di raccontare bugie, come quella che il governo stia bloccando le grandi opere in Emilia Romagna. Opere che il suo partito in tutti gli anni in cui ha governato non è riuscito mai a realizzare». —
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