Il meteo “alimenta” le Pm10 Torna l’emergenza per lo smog
Lo stop per i motori diesel viene esteso anche agli euro 4 E c’è l'obbligo di abbassare di un grado le temperature del riscaldamento domestico
Nonostante le misure antismog attivate la settimana scorsa (da martedì 12 a giovedì 14), non si attenua la cappa di inquinamento sopra l'Emilia-Romagna.Complici le condiziooni meteo, destinate a durate fino a fine settimana, da 4 giorni infatti i livelli di polveri sottili sono costantemente sopra i limiti di legge. E così scattano altri tre giorni di blocco del traffico da oggi e fino a giovedì 21 nelle province di Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini. Entrando in vigore le misure d'emergenza, lo stop per i motori diesel viene esteso anche agli euro 4. Scatta poi anche l'obbligo di abbassare di un grado le temperature del riscaldamento domestico. In tutte le province dell'Emilia-Romagna i livelli di pm10 sono sopra i limiti di legge dal 14 febbraio scorso (a Parma, Reggio e Modena addirittura dal 13). I picchi di smog sono stati registrati da Arpae in particolare negli ultimi due giorni. Sabato il massimo a Piacenza con 97 microgrammi per metrocubo, seguita dalle province di Modena (96) e Reggio (95). I livelli più bassi invece a Rimini (57), Bologna (76) e Parma (77). La situazione è peggiorata domenica, quando la concentrazione di inquinanti nell'aria è salita ulteriormente. Il picco è stato rilevato a Ferrara, con 108 microgrammi per metrocubo, seguita da Modena con 96. Le altre province fanno registrare livelli di pm10 tra 85 e 72 microgrammi. La misura più bassa a Rimini (65) e Forlì-Cesena (64). Proprio quest'ultima provincia è l'unico territorio in cui non scattano le misure d'emergenza è Forlì-Cesena, visto che i livelli di pm10 sono rientrati entro la soglia di legge lo scorso 16 febbraio (unico giorno 'pulito’ in una settimana di sforamenti). —
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