Sosta in centro Filippi annuncia una revisione di pass e permessi
«Faremo maggiori controlli per scoprire chi se ne approfitta Chi abita in zone a traffico limitato non ha da temere nulla»
«Controlleremo e razionalizzeremo i permessi per l’accesso in centro storico, ma ovviamente non dovrà temere nulla chi nella zona a traffico limitato lavora o abita. Certo, con le telecamere che controllano le uscite, i ‘furbetti’ verranno trovati». Promessa di Alessandra Filippi, assessore alla mobilità, che affronta un tema, quello della sosta e dei permessi in Ztl emerso con grande attualità in occasione dello studio preliminare per il nuovo Pums, piano della mobilità per la città. In quella occasione si è appreso che i permessi (permanenti, temporanei e speciali) per la zona a traffico limitato dal 2008 al 2015 sono passati dagli iniziali 61.461 a 118.868, con un aumento del 93,4%.
Tanto che la Lega, con Luigia Santoro, ha deciso di vederci chiaro con una interrogazione. Per prepararla ha chiesto e ottenuto i dati statistici sulle autorizzazioni. E, al 31 dicembe 2018, è emersp un quadro complessivo diverso e limitato rispetto al precedente. Tanto che Santoro chiede di sapere se il quadro fornito sia reale: «Il numero complessivo dei permessi, oltre i 54mila a dicembre 2018, è meno della metà di quanto registrato nel 2015 e addirittura inferiori a quelli iniziali del 2018»
I PASS E I PERMESSI
Unico numero in aumento consistente sono i permessi per i disabili, tagliandi che sono nominali e quindi possono essere utilizzati per più automezzi usati dal titolare del tagliando. «Nell’aprile 2018 - spiega il consigliere Santoro - il Comune aveva registrato 2940 targhe di auto associate a 1963 permessi per disabili. Un ulteriore accesso agli atti di otto mesi dopo attesta che le targhe erano cresciute a 5473». Allegata all’interrogazione altri numeri aggiornati al 2018, come i 39mila 880 permessi concessi nel 2018 per pass giornalieri e altre autorizzazioni temporanee. Gli oltre 54mila permessi citati da Santoro (esattamente sono 54.482) comprendono appunto i permessi annuali, biennali e appunto quelli relativi ai disabili di cui si è detto. I permessi verdi, quelli per residenti e domiciliati in Ztl senza autorimessa, sono 5.076 mentre sono 1609 quelli rossi ossia riservati a residenti in possesso di garage o spazi privati di sosta all’interno del traffico limitato. Gli accessi per i commercianti del centro, infine, sono 422 cui se ne aggiungono 805 riservati ad artigiani e imprese.
l’analisi dell’assessore.
L’assessore Filippi ricorda che sul tema arriveranno correttivi con il Pums in via di costituzione. «Abbiamo un tema di controlli sollecitato dai cittadini e uno relativo all'ampliamento della Ztl. - dice - Su quest’ultima posso dire che stiamo lavorando per arrivare, ovviamente non in tempi immediati a una sua estensione nell’area tra corso Cavour e corso Vittorio Emanuele».
L’assessore entra poi nel merito delle questioni legate ai permessi e alle proteste dei residenti. «Per quanto riguarda i permessi Ztl puntiamo a una revisione dell’ordinanza per la riduzione dei permessi e una semplificazione delle richieste dei tagliandi. Gli obiettivi che ci poniamo sono una razionalizzazione e un riequilibrio dei permessi periodici, in modo da rispondere meglio alle esigenze dei residenti e degli operatori, e la riduzione dei permessi giornalieri in modo che corrispondano alle effettive necessità di ingresso e senza gravare sulle persone e sugli operatori che hanno bisogno di entrare in centro, per esempio per motivi di lavoro. Avremo, in nome della semplificazione, una nuova ordinanza con regole certe, chiare e semplici, che rispettino le necessità di chi ha esigenza di entrare in centro per lavoro ma eliminando gli eccessi che possono esserci stati in passato».
E poi il Pums: «Lo stiamo discutendo con le varie parti in causa, per adottarlo prima delle elezioni. Abbiamo l’obiettivo di incentivare la ciclabilità e la pedonalità e di ripensare la sosta in ambito urbano, sempre nell’ottica di una migliore vivibilità della città a medio. Gli strumenti che utilizzeremo saranno l’estensione della Ztl e, appunto, la revisione delle regole per l’accesso, oltre al potenziamento delle zone 30 e alla realizzazione di nuove aree pedonali, di ciclabili e di servizi alla ciclabili». —
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