Vertenza Frama Maxi mobilitazione davanti al prefetto
Lunedì dalle 10 alle 12 la Cgil organizza una manifestazione per protestare contro “la gestione dei presidi e la penalizzazione dei lavoratori”
NOVI. La lotta dei lavoratori della Frama si sposta sotto le finestre delle Prefettura. Lunedì prossimo, dalle 10 alle 12, sarà infatti organizzato un presidio davanti alla prefettura “per protestare contro la gestione dei presidi dei lavoratori come mero problema di ordine pubblico e contro un sistema di norme che penalizzano i lavoratori che manifestano per legittima difesa in risposta alla violazione dei loro diritti”. Ma i lavoratori della Frama non saranno soli. “Trattandosi di un problema che interessa tutti i lavoratori, di cui la vertenza Frama è solo l'ultimo caso, il presidio del 25 febbraio si preannuncia imponente per la partecipazione di numerosi delegati e funzionari Fiom e delle altre categorie Cgil”, avvertono la Fiom e la stessa Camera del lavoro di Modena che domani presenteranno agli organi di informazione la mobilitazione con una conferenza stampa di Manuela Gozzi, segretaria Cgil Modena, e Cesare Pizzolla, numero uno della Fiom locale.
L’intenzione, in particolare, è di chiamare a raccolta lavoratori, delegati e pensionati “che hanno cuore i diritti del lavoro”: tutti insieme per “prendere una posizione netta contro atteggiamenti autoritari e irresponsabili nelle vertenze di lavoro, dove si procede sempre più spesso con atteggiamenti intimidatori-repressivi, che non cercando soluzioni alternative alle chiusure aziendali”, spiegano i due dirigenti sindacali mettendo nel mirino anche il decreto sicurezza che “ha penalizzato ancora di più i lavoratori che manifestano per i loro diritti”.
L’iniziativa ha l’appoggio di Cgil e Fiom regionali che invitano “tutte le strutture” ad essere in piazza in difesa della “libertà dei lavoratori di protestare e difendere i propri diritti, primo tra tutti il lavoro”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
