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Aniye By Il glamour dello “Studio 54” in passerella tra pizzi e vinile
Maria Vittoria Melchioni
La nuova collezione autunno-inverno si ispira al mitico night club di Manhattan Il direttore creativo Alessandra Marchi: «Il mio sogno è una moda democratica»
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MODENA. È il 26 aprile 1977. Sul marciapiede della 54ª strada a Broadway la calca si infittisce sempre di più: l’ambizione è conquistare la luce dei riflettori sul palcoscenico più glamour di Manhattan. Finalmente si aprono le porte a vetri, spinte da mani che fino a un attimo prima indicavano la nuova insegna trasgressiva e déco dello “Studio 54”, il più sfavillante night club di New York.
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