Gazzetta di Modena

Modena

ORDINE DEI MEDICI DI MODENA 

Clinica dentistica chiusa «Azione disciplinare poi saremo parte civile»

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«Appresa la notizia riguardo la chiusura del Centro Dentistico Idea Sorriso di Modena, ho condiviso con il presidente dell’Ordine dottor Mauro Zennaro e la Commissione Albo Odontoiatri di Modena, tutti i passaggi istituzionali. Nel Centro sono emerse gravi irregolarità igienico-sanitarie. In questo periodo l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica diretto dal dottor Davide Ferrari sta facendo un aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro per i colleghi che svolgono la mansione di Rspp con particolari cenni sulla valutazione del rischio, la sua prevenzione e percezione oltre al rischio biologico». È l’inizio della nota ufficiale dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Modena a firma del presidente Cao Roberto Gozzi dopo il clamororo caso di chiusura della clinica dentistica Ideasorriso di via Scaglia 17/a, della quale ha dato notizia la Gazzetta domenica scorsa. Una decisione presa dal Comune ed eseguita dalla polizia municipale dopo i risultati delle ispezioni dell’Ausl Servizio Igiene - su segnalazione di una dentista modenese che aveva collaborato lì per qualche mese - concluse con rilevi di gravi irregolarità: prima delle quali la mancata sterilizzazione dei ferri e degli attrezzi dentistici.

«Ricordo ai pazienti che i costi delle prestazioni odontoiatriche sono difficilmente comprimibili e a volte a prezzi molto bassi potrebbero corrispondere prestazioni sanitarie con standard di scarsa qualità. Consiglio poi per gli accessi agli studi odontoiatrici di assicurarsi che il personale sanitario sia iscritto all’Albo degli odontoiatri e quindi possa esercitare legalmente l’odontoiatria. Ricordo inoltre l’obbligo del preventivo sempre scritto».

«Esprimo la più grande soddisfazione e l’apprezzamento per l’attività sul nostro territorio di Modena ai Nas di Parma, sotto il comando del maggiore Gianfranco Di Sario - scrive Gozzi - che con il loro operato insieme al Dipartimento di Sanità Pubblica esercitano una continua incisiva azione di prevenzione e controllo sul nostro territorio, primo baluardo per la salute e la sicurezza dei pazienti». «Non appena ci saranno trasmessi gli atti dell’indagine provvederemo come Ordine dei medici e Commissione Albo odontoiatri, a valutare tutti i fatti per il procedimento disciplinare previsto dalla legge al fine di tutelare». —

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