Gazzetta di Modena

Modena

l’iniziativa attivata a soliera 

Con gli Angeli di Gabriele per aiutare chi non può vedere

Laura Solieri

Massimiliano Beccari ha messo a frutto l’esperienza maturata col figlio per creare un’associazione che raccoglie volontari da formare sul campo 

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. «Nel 2010 sono entrato a far parte di questa associazione per necessità, in quanto sono papà di un grande prematuro che è cieco dalla nascita: praticamente, la nostra è la prima famiglia che è entrata a far parte dell'associazione dopo i genitori di Gabriele che l'hanno fondata».

Massimiliano Beccari, 49 anni, di Modena, cresciuto a Soliera, marito di Katia e papà di Lorenzo e Marcello di 13 e 10 anni, lavora presso un'azienda farmaceutica ed è presidente dell'associazione “Gli Angeli di Gabriele” di Soliera. Scopo di questa realtà, è sviluppare attività per lo sviluppo delle personali capacità dei bambini ciechi ed ipovedenti e promuovere iniziative finalizzate alla loro integrazione. L’associazione “Gli Angeli di Gabriele” è nata nell’aprile del 2009 dai genitori di Gabriele, un bimbo che per l’estrema prematurità è affetto da cecità congenita. Molto spesso un bambino con deficit visivo presenta un globale ritardo nello sviluppo psicomotorio dovuto alla minorazione visiva ma anche alla mancanza di interventi educativi, riabilitativi e di supporto alla famiglia.

Scopo principale della associazione quindi è quello di attuare iniziative finalizzate all’integrazione sociale ed educativa dei bambini con deficit visivo e con eventuali disabilità aggiuntive proponendo spazi di incontro e confronto, laboratori sensoriali per l'integrazione dei bambini all'interno del gruppo di coetanei e della scuola, eventi di informazione e sensibilizzazione al tema della disabilità visiva. I genitori di Gabriele hanno dato il via al progetto “Gioco e imparo”, ideato assieme alla collaboratrice di orientamento Clotilde Putti.

«La maggior parte delle famiglie che si rivolge alla nostra associazione è della provincia di Modena, ma alcuni provengono anche dalla province di Parma e Bologna - spiega Massimiliano - La speranza di ogni genitore, come me, è che il proprio figlio viva e si integri nella società nel modo più dignitoso possibile: insieme ad altre famiglie ci diamo da fare per questo».

L'associazione si trova a Soliera in via 1° Maggio 484 e per diventare volontari e dare una mano basta scrivere un’email a info@gliangelidigabriele.it o chiamare il 333/3563501. I volontari, che attualmente sono tutti parenti o amici delle famiglie, aiutano soprattutto nelle raccolte fondi presenziando a bancarelle di Natale e/o fiere di paese, e nella preparazione ed attuazione degli eventi come pranzi sociali e “Cene nel Buio”.

Non ci sono quindi orari definiti, ma impegni mirati.

«La nostra speranza – dice Massimiliano - sarebbe quella di trovare volontari disponibili ad avvicinarsi al mondo della disabilità visiva, che dopo un’apposita formazione ed affiancamento a esperti dell'associazione, possano aiutare per alcune ore le famiglie affiancandole a casa ad esempio in attività di gioco con i bambini o come supporto nei compiti».

«Un volontariato di questo tipo – conclude Massimiliano – insegna una nuova visione di quanto può accadere nella vita, fa cambiare prospettiva e di conseguenza ne cambia i valori: piccoli gesti o traguardi quotidiani non sono più scontati, diventano importanti e danno grande soddisfazione». —



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