«Le associazioni collaborano nel Tavolo dell’Intercultura»
«Si stanno creando tante iniziative per favorire l’inclusione. È fondamentale che si sentano parte del territorio»
SPILAMBERTO. «Il nostro impegno consiste nel fare incontrare e creare percorsi comuni». L’assessore Simonetta Munari ha le deleghe sia alle Politiche giovanili sia all’Integrazione. «Cerchiamo di aprire al dialogo le varie associazioni per lavorare insieme – ha sottolineato Munari – per creare ponti tra le varie realtà esistenti. Specialmente nei primi incontri è importante la conoscenza reciproca per costruire progetti insieme».
Un lavoro di semina che sta portando frutti.
«Negli ultimi incontri c’è sempre più voglia nelle associazioni di sentirsi protagoniste – ha rimarcato l’assessore – mentre prima ero sempre io a fare da pungolo. Sta aumentando la voglia di portare avanti un lavoro comune, di diventare elementi trainanti del progetto. Insegno italiano agli stranieri ed è importante che si sentano parte della comunità di Spilamberto. Quando ti portano una torta e il tè ti cadono tutti i preconcetti».
L’amministrazione è in carica da quattro anni, «ma la nostra ricchezza ha radici lontane», ha ribadito Munari, sottoscrivendo le parole del sindaco Umberto Costantini. Tra le frontiere future, «dobbiamo riprendere nuovi progetti come Terra di Castelli, cercando di estenderli all’interno dell’Unione».
Interrogata sulle associazioni, Munari ha presentato diverse esperienze attive sul territorio con l’auspicio «di non dimenticarne nessuna». L’elenco si apre con l’associazione Isaaf che organizza (tra l’altro) i corsi di arabo e l’Overseas, «associazione storica che a Spilamberto ha creato da più di trent’anni progetti di cooperazione internazionale».
La lista prosegue però con la Banca del Tempo, il Circolo Gramsci, l’Artificio «che propone attività culturali, corsi di danza e di teatro, spettacoli e corsi di musica africana», l’Arki «creata da persone originarie del Burkina Faso», il Coro MultiSpilla, «nato da una cittadina spinta da una passione personale». Le associazioni fanno parte del Tavolo dell’Intercultura, a cui appartengono «anche la parrocchia e volontari delle associazioni come il presidente di Overseas, Fausto Prandini». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google