Soccorsi fondamentali per salvare il 18enne
SERRAMAZZONI. Resta in prognosi riservata il 18enne D.M. colpito da doppio arresto cardiaco lunedì a Serra.Ma se non ci fosse stata una catena di soccorso perfetta, probabilmente non avrebbe neanche avuto accesso alle cure ospedaliere.
«Si è svolto tutto secondo la cosiddetta “catena della sopravvivenza” – sottolinea la dottoressa Barbara Pifferi, direttore sanitario Avap Serra – che prevede: allarme precoce, rianimazione cardiopolmonare precoce fatta da chi è presente, tempestivo arrivo dell’ambulanza con volontari abilitati all'uso del defibrillatore, tempestivo arrivo del soccorso avanzato 118». «Si tratta di manovre semplicissime – dice il presidente Avap Nicola Canali – per questo ricordiamo a tutti il nostro nuovo corso di formazione che inizia il 28 febbraio. Abbiamo bisogno di rinforzi di fronte al bisogno che c'è: dall'inizio dell'anno abbiamo fatto 80 interventi solo di emergenza-urgenza, una media di quasi 2 al giorno». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google