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IL GIORNALISTA PAOLO BRICCO 

«Tra Bper e Unipol accordo importante di grande visione»

«Tra Bper e Unipol accordo importante di grande visione»

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«Una eccellente opportunità dal punto di vista finanziario per il settore bancario e per quello assicurativo, per Bper, per Unipol e per i territori coinvolti».

Sono le prime parole con cui Paolo Bricco, noto giornalista economico de Il Sole 24 Ore, commenta la recente operazione conclusa da Bper per acquisire Unipol Banca con una serie di altri accordi per perfezionare le sinergie fra le due parti. Paolo Bricco è inviato speciale del quotidiano economico, autore di inchieste sulle politiche industriali e del recente libro “Marchionne lo straniero” e conoscitore della realtà emiliano romagnola.

«Si è notato - dice ancora Bricco - che subito dopo l’annuncio dell’operazione Unipol Banca il titolo Bper a Piazza Affari ha incrementato il proprio valore in misura significativa e questo perché ritengo che gli investitori abbiano fatto considerazioni simili alle mie, cogliendo lo spirito di questa operazione che io valuto non tanto come una semplice acquisizione quanto come l’unione di due culture nello stesso territorio. E parliamo di un territorio importante perché in una situazione di difficoltà generale l’Emilia Romagna soffre decisamente meno di tante altre realtà. Non si tratta di scelte puramente speculative, come dimostra la stessa somma di 220 milioni con cui è stata valutata Unipol Banca».

«In questo senso – aggiunge Bricco – vanno intesi gli altri accordi che integrano l’operazione». Unipol ha infatti rilevato da Bper due portafogli di sofferenze del valore di 1,3 miliardi di euro al prezzo di 130 milioni. La stessa società assicurativa bolognese assumerà un ruolo di investitore stabile, di lungo termine di Bper, di cui ora è primo azionista con il 15 per cento del capitale, con un'opzione per salire fino al 20 per cento.

Bricco non se la sente di prevedere una ulteriore crescita del titolo Bper in Borsa: «Non so se durerà ancora - afferma il giornalista - è possibile ma non va dimenticato che intervengono anche elementi di macro economia molto importanti in grado di influenzare l’andamento dei titoli azionari».

Qualcuno ipotizza che il 15-20% del capitale Bper controllato da Unipol possa un giorno diventare la base di partenza per una possibile scalata ma Bricco la pensa molto diversamente: «Non credo proprio possa accadere una cosa del genere – dice con convinzione – proprio per tutto quello che ho appena detto. Non c’è solo un’acquisizione ma una serie di interventi per rafforzare le sinergie. Questa è davvero una bella operazione, di grande visione e lungimiranza per i soggetti coinvolti in una fase così difficile sia per il settore bancario sia per quello assicurativo. Anche per le imminenti decisioni della Bce». —



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