È iniziato il cantiere per una nuova Coop all’ex Cisa Cerdisa
Sarà ridotta di 6mila metri rispetto al progetto iniziale Apertura entro Pasqua 2020. Ci sarà un giardino pensile
Il cantiere per la costruzione del nuovo supermercato Coop di Sassuolo (sul terreno dell’ex ceramica Cerdisa, in territorio di Fiorano, a 200 metri da dove è attualmente) è attivo ed i lavori sono iniziati. Dopo tante lungaggini burocratiche e logistiche, tra le quali anche il risanamento delle coperture in amianto, (ne manca meno del 10% che sarà smaltito nelle prossime settimane) sul terreno, ancora pieno di rottami edili degli ex capannoni ceramici, sono in azione pale meccaniche, ruspe e camion per il trasporto degli inerti.
«Il permesso di costruzione - ha affermato ieri mattina l’assessore all’Urbanistica e Psc Pasquale Del Neso - era già stato ritirato lo scorso 8 gennaio e da quel momento, in realtà i lavori potevano cominciare. Certamente la rigidità del periodo, dal punto di vista meteorologico, ha consigliato di aspettare fino a questa settimana».
Dopo la demolizione i lavori erano infatti rimasti fermi per un tempo ritenuto da qualcuno fin troppo lungo. Nel frattempo le notizie riguardanti l’insediamento della Coop (con annesso un pluri distributore di carburanti sempre dello stesso gruppo) sono state sempre frammentarie. Le ultime hanno riguardato le dimensioni della metratura e cubatura utilizzabili. In un primo momento si era parlato di 20mila metri quadrati, tra superficie di vendita e magazzino. Questa ampiezza è stata poi ridotta a 14mila, con superficie di vendita e magazzino da 10 mila metri e 4 mila metri sul tetto, dove dovrebbe sorgere un orto per la coltivazione di ortaggi e verdure a “chilometri zero”. Tutto questo con una parziale ma decisa protesta da parte di residenti e attività collaterali vicine al luogo destinato alla nuova Coop.
Si possono citare come esempio i gestori di pompe di carburante, che all’arrivo di un discount come “Energy” si sono detti penalizzati ed a pericolo chiusura. Stessa cosa per quelle poche attività di piccolo commercio e di alimentari dei dintorni, destinate ad essere una volta per tutte cancellate da una concorrenza già ingombrante rappresentata da “Iperfamila” da una parte ed “Esselunga” dall’altra, a poche centinaia di metri dalla zona.
«I permessi - ha aggiunto poi l’assessore Del Neso - riguardavano quanto richiesto dalla proprietà e necessitano solamente di un ultimo passaggio di approvazione riguardante una variante al Piano urbanistico attuativo, che non cambierà di certo quanto era stato presentato ed approvato già da tempo».
L'area dove sorgerà il nuovo supermercato Coop, oggi a Mezzavia, dovrebbe comprendere anche una porzione destinata a negozi ed attività collaterali e, se veramente questo è possibile identificarlo come il “primo colpo di ruspa della costruzione”, si può prevedere che il primo carrello potrebbe entrarvi nella primavera del 2020. Il parametro è la costruzione di Esselunga, qualche tempo fa, che tra demolizione completa, parcheggio a due piani sotterraneo e ricostruzione, in meno di 12 mesi riaprì i battenti. Se tutto andrà per il verso giusto i clienti potranno accedervi per la Pasqua del prossimo anno. —
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