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finale 

Il diktat della Provincia «Il liceo non si amplia Mancano nuovi spazi»

Il diktat della Provincia «Il liceo non si amplia Mancano nuovi spazi»

Bocciata la richiesta del Consiglio d’istituto per dieci prime «Dobbiamo garantire la sicurezza». Ci sono 45 esclusioni 

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FINALE. Gli studenti esclusi dal liceo “Morandi” non potranno essere accolti. La Provincia, infatti, non aumenterà le classi per garantire l’iscrizione di tutti coloro che avevano fatto richiesta, molti dei quali provenienti da Ferrarese e Bolognese. Lo ha comunicato l’ente di viale Martiri che tiene aperta la porta del dialogo con la scuola e il Consiglio d’istituto. «Il liceo Morandi il prossimo anno scolastico avrà sette prime classi - si legge in una nota - Confermando la crescita costante di questi ultimi anni frutto dell’attrattività dell’istituto nei confronti anche degli studenti provenienti da fuori provincia: i nuovi iscritti in prima, infatti, sono quest’anno in tutto 180 di cui 70 da fuori provincia, soprattutto dal ferrarese. Gli studenti che non hanno potuto iscriversi al Morandi per mancanza di aule, soprattutto all’indirizzo linguistico, il più richiesto, secondo i dati forniti dall’istituto, sono 45 e sono stati tutti indirizzati verso altri istituti superiori modenesi e al liceo linguistico di Cento che dispone di spazi sufficienti».

Arriva quindi la motivazione: «La Provincia rispetto agli anni scorsi non ha imposto alcuna contrazione alle iscrizioni al prossimo anno scolastico, ma è responsabilità dell’ente indicare ogni anno alle scuole i limiti di legge da rispettare sull’affollamento delle aule al fine di garantire la sicurezza e uno svolgimento corretto della didattica che deve rimanere all’altezza del livello di eccellenza delle scuole modenesi. Negli anni passati il liceo Morandi è stato in grado di accogliere anche dieci prime, un numero che quest’anno non poteva essere confermato, appunto, per motivi di sicurezza visto anche che le quinte che usciranno sono soltanto otto. Sulle prospettive future del Morandi, in termini di edilizia scolastica, è previsto un prossimo incontro nella sede della Provincia tra tecnici e rappresentanti dell’ente e dell’istituto».

E infine una replica indiretta all’accusa di escludere studenti extra-provinciali. «Il Morandi ha 1052 studenti (erano 800 nel 2014 quando fu riaperto dopo la ristrutturazione e ampliamento per i danni causati dal sisma) e 45 classi (cinque anni erano 34); l’edificio di via Digione dispone altrettanti locali di cui 32 aule e 13 laboratori. Negli ultimi anni la Provincia, per far fronte al boom di iscrizioni, ha messo a disposizione della scuola altri locali con un ulteriore fabbricato temporaneo a disposizione anche dell’attiguo Calvi». —



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