Libro sempre più digitale Nelle biblioteche è caccia all’e-book: «Non sono solo giovani»
Decolla il progetto che coinvolge anche la rete della nostra provincia A disposizione anche contenuti audio, mappe e videogiochi
la tendenza
Semplice, immediato e gratuito: questi sono i termini adatti a descrivere “EmiLib”, l’innovativo sistema bibliotecario digitale che comprende i poli di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara. A quanto pare, gli utenti sono sempre più soddisfatti del servizio, e la piattaforma ha avuto nell’anno 2018 un boom di accessi: circa 174mila. E sembra che non siano destinati a calare. Cosa si nasconde dietro a questo successo?
«Sicuramente la grandissima disponibilità di materiale», afferma Debora Dameri, direttrice del Polo bibliotecario della Provincia di Modena. «Quando è nato “EmiLib”, nel 2012, era un progetto riguardante solo le risorse culturali del nostro territorio. È grazie all’entrata degli altri poli bibliotecari se oggi possiamo fornire ai nostri lettori digitali così tanti e-book».
La grande collaborazione tra le province, infatti, mette a disposizione di tutti quasi 103mila libri, quotidiani, riviste, audiolibri e molto altro. Ma non è finita qui: come spiega Donatella Rassu, che segue personalmente il progetto “EmiLib” nell’ambito del Polo Bibliotecario Modenese «l’utente può accedere, oltre che ai materiali forniti dalle varie biblioteche, ad un ancora più vasto catalogo di risorse open, ovvero di contenuti digitali liberamente accessibili. Per ora essi sono più di un milione, e non si fermano al semplice testo da leggere: possiamo trovare mappe, audio, immagini, video, addirittura videogiochi».
Se da un lato pare ovvia l’impressionante varietà dell’offerta, punto di forza del progetto, dall’altro sorge spontanea un’ulteriore domanda: come usufruire di questo servizio? Nulla di assolutamente preoccupante, in quanto accedere ad “EmiLib” è davvero facile e veloce. E’ solamente necessario richiedere, in una qualsiasi biblioteca della provincia, gli appositi username e password, inserirli nella pagina iniziale del sito (www.emilib.it) e cominciare a navigare tra le migliaia di libri disponibili. Le stesse persone dietro al funzionamento della piattaforma, come Angela Pacillo, esperta nella gestione del settore digitale alla Biblioteca Delfini di Modena, lavorano ogni giorno per rendere più intuitivo il sistema d’accesso, di prestito e di consultazione del materiale. «Il procedimento per il prestito è guidato passo per passo - dice Angela - così chiunque ha la possibilità di imparare come si esegue. I prestiti degli e-book durano un massimo di 14 giorni, e, se il libro desiderato non è disponibile al momento, esiste la possibilità di prenotarlo».
“EmiLib” non si limita, inoltre, al solo utilizzo su computer. Si può fare accesso in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo tramite il proprio smartphone o tablet: basterà scaricare l’applicazione (anch’essa gratuita) “MLOL Reader” ed utilizzare le stesse credenziali di “EmiLib”.
Essendo il progetto in forte crescita, i margini di miglioramento sono ancora ampi: «Nei prossimi anni, si mira al coinvolgimento di un maggior numero di persone, soprattutto, paradossalmente, dei giovani, che faticano ad avvicinarsi al mondo dell’e-reading». Saranno inoltre sviluppati nuovi metodi per introdurre alla lettura digitale persone con varie disabilità. —
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