Fiaccolata contro la sala slot «Ma l’ok l’ha dato il Comune»
Ieri sera la manifestazione organizzata dall’amministrazione, la proprietà replica «Assurdo, è tutto in regola, e la zona sensibile è un parcheggio insignificante»
SAN PROSPERO. «Il Comune di San Prospero di ha regolarmente autorizzato, rilasciandoci il 10 ottobre del 2017 il cosiddetto permesso a costruire necessario per aprire una sala vlt. Siamo gli unici in zona ad avere questo permesso, tra l’altro. E con questo permesso, dopo avere fatto il versamento richiesto dal Comune, siamo andati in questura, per le ulteriori autorizzazioni del caso. Autorizzazione della Questura che è arrivata qualche mese fa, quando abbiamo proseguito nell’investimento. Parliamo di circa 200mila euro, tra spese effettive e spese burocratiche».
« Nessuno del Comune di San Prospero, quello che ci ha rilasciato il permesso, ci ha mai formalmente comunicato che all’indomani del permesso rilasciato a noi hanno adottato una delibera, per vietare le sale come la nostra nei luoghi sensibili. L’ho imparato quasi per caso. Mi sono informato e sapete qual è il luogo sensibile con cui ora si vorrebbe impedire l’apertura della sala? Il ... parchetto, perché non sapevano come definirlo diversamente. Ovvero l’area in curva della statale 12 che venne “raddrizzata, e che oggi consiste di un parcheggio, dove sosta un piadinaro».
È un fiume in piena Enrico, il titolare della sala “Lucky Man California” che aprirà stasera, quando dagli Stati Uniti arriverà anche il titolare di una nota catena. Senza clamori, perchè, dice Enrico, la pubblicità gliela stanno facendo in qualche modo i contestatori.
«Noi la sala la inauguriamo, perché siamo convinti di essere nella ragione. E comunque vorrei rassicurare i cittadini: non ammetteremo i minorenni, e sarà mia cura per primo segnalare eventuali casi particolari di possibile ludopatia».
Intanto si è svolta ieri sera la fiaccolata organizzata dall’amministrazione che ha coinvolto la cittadinanza per dire no all'apertura della nuova sala slot. Un centinaio le persone che hanno partecipato, chiedendo di negare l'apertura e disincentivare la pratica del gioco d'azzardo.
«San Prospero non ha bisogno di questo tipo di locali - ribadisce il sindaco Sauro Borghi attorniato dai cittadini davanti alla sala slot - spero che la nostra protesta faccia capire a questi signori che, anche se la questura ha dato l’ok, noi come amministrazione andiamo avanti e non intendiamo mollare. Capisco che ci sia stato un investimento economico da parte loro però sono stati avvisati per tempo e quindi andremo avanti per la nostra strada».
Parole che i cittadini appoggiano, dai commercianti locali, associazioni, Protezione Civile, Croce Blu, Proloco, Polivalente, fino ai genitori, preoccupati per il futuro del paese: «Non vogliamo un paese con una sala slot del genere - affermano alcuni cittadini - preferiamo spazi conviviali dove i nostri bambini e ragazzi possano divertirsi e non locali del genere».
Tutti coesi i presenti di ieri sera contro l’apertura e intanto il Comune annuncia nuove misure che verranno prese al prossimo consiglio riguardo al gioco d’azzardo a San Prospero: «Metteremo la regolamentazione degli orari - aggiunge Borghi, che si ricandida alle elezioni - quindi le sale già presenti in paese potranno aprire dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Qusto è il primo passo, da oggi parte un percorso insieme ai cittadini per ribadire che San Prospero non ha bisogno di questi locali». —
S.F.
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