Le testimonianze chiariscono i motivi della lite
Lo schiaffo che ha portato alla caduta in terra e poi alla morte del 32enne nigeriano è stato motivato da offese alla madre dell’accusato di omicidio preterintenzionale: Godstime Ukane, 25enne anche lui nigeriano. È quanto è emerso ieri mattina nel corso di un lungo incidente probatorio davanti al gip Eleonora Pirillo che ha visto l’audizione di due testimoni. Uno dei due, accusato di omissione di soccorso, ha infatti riferito le prime fasi della lite di via Niccolò Dell’Abate. Il secondo testimone ha raccontato di quando, uscito da un kebab, ha visto quel ragazzo a terra gravemente ferito e abbandonato e lo ha soccorso. —
C.G.
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