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i carabinieri di pavullo 

Truffatore della legna Una famiglia raggirata

D.M.
Truffatore della legna Una famiglia raggirata

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PAVULLO. A quattro mesi di distanza avrà pensato ormai di averla fatta franca. E invece no: giovedì ha ricevuto l’amara sorpresa di una denuncia fatta dai carabinieri dell’aliquota operativa di Pavullo, che gli hanno contestato i reati di truffa, frode in commercio e addirittura sostituzione di persona. Protagonista della storia il 28enne L.M. di Cerignola (Foggia), già noto alle forze dell’ordine.

Nel periodo pre-inverno dei “furbetti della legna” (vedi i casi denunciati da Striscia, con esecutori in trasferta anche a Pazzano), si era sostituito a una nota ditta di legnami di Pavullo mettendo un’inserzione Facebook a nome della stessa azienda con un prezzo molto vantaggioso. Al che una famiglia anch’essa pavullese (padre e figlio) ha pensato di andare sul sicuro e a ottobre ha fatto l’ordine. E così il giovane si è presentato alla porta dicendo di essere dell’azienda e garantendo di avere sul Daily i 60 quintali di quercia da ardere. Scaricato, con ancor più velocità incassato il pagamento di 1.200 euro e tanti saluti.

Nel mettere a posto la legna, il padre ha avuto una doppia amara sorpresa: era molto meno del previsto, perché la stanza che si riempiva sempre con 60 quintali stavolta aveva larghe zone di buco. In più, non si trattava di quercia ma di faggio. Ha quindi telefonato all’inserzionista, ma lui si è fatto sempre negare. E la vera ditta pavullese ha spiegato di non aver mai inviato alcun ordine. Di qui la denuncia, e le indagini dei carabinieri che hanno portato a individuare il 28enne, che è già stato riconosciuto dalle vittime così come il suo Daily. —

D.M.

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