Allenatore fotografa ragazzine nella doccia Rischia il linciaggio
L’istruttore spiava le giocatrici dopo la partita di pallavolo I genitori: «Lo abbiamo denunciato ed è stato cacciato»
Scattava fotografie a giocatrici di volley minorenni mentre facevano la doccia o, comunque, erano in abiti succinti, in attesa di rivestirsi dopo il match. Alcune ragazzine se ne sono accorte e, per poco, non è stato sottoposto al linciaggio dei genitori.
L’episodio inquietante risale a gennaio ed è avvenuto in una palestra di Carpi in cui giocano squadre di pallavolo femminile under 18. A immortalare le giovani, tutte minorenni, mentre si stavano cambiando dopo la partita, era un allenatore di 28 anni, licenziato dalla società, dopo l’accaduto, e allontanato dalle strutture sportive di Carpi, da quanto si apprende.
Il casus belli si è verificato dopo una partita di pallavolo. Una delle giocatrici si stava preparando dopo la doccia. Improvvisamente, ha notato qualcosa di strano. Ha rivolto lo sguardo verso l’alto mentre si pettinava i capelli e si è accorta che qualcuno la stava fotografando attraverso il lucernario. L’allenatore in questione era nel bagno attiguo alle docce, in piedi sui sanitari. La giovane atleta della squadra ospite è uscita dallo spogliatoio, allertando i genitori e la voce, in pochi secondi si è sparsa in palestra. Tanto che le mamme e i papà delle giocatrici hanno cercato di rincorrere il 28enne, il quale ha fatto, però, in tempo a rinchiudersi in un ufficio, in cui erano presenti anche altri dirigenti, che hanno fatto scudo alla rabbia degli altri presenti, intenzionati a farsi giustizia sommaria.
Nei giorni successivi, i genitori hanno però presentato un esposto in Procura. Nel frattempo, i famigliari delle ragazze che frequentano abitualmente la palestra di Carpi - informati di quanto era avvenuto poco dopo la partita - hanno imposto un ultimatum alla società, affinché lasciasse a casa il 28enne.
«Cinque genitori hanno deciso di presentare varie denunce, che si sommano a quella della società - racconta il padre di una delle giovani che si allenano nella palestra in questione - Tutto è nato quando una ragazza che stava facendo la doccia ha notato che qualcuno la stava fotografando: lei ha raggiunto questa persona che si trovava nel bagno adiacente. E ha notato che si trattava proprio dell’allenatore avversario. La società lo ha licenziato dopo quell’episodio. Tutti noi genitori siamo profondamente arrabbiati. Ci auguriamo che non succeda mai più un episodio del genere. Quella persona dovrebbe essere stata allontanata dalle strutture sportive di Carpi».
Sul caso hanno indagato i carabinieri di Carpi.
Il 28enne ha utilizzato il suo cellulare per scattare le immagini. Non risulta che l’uomo le abbia divulgato sui social. I militari hanno messo in atto una capillare attività investigativa, anche telematica, con cui è stato accertato che si trattava proprio dell’allenatore. Le accuse mosse a suo carico sono relative all’ex articolo 615 bis del codice penale, ovvero “interferenze illecite nella vita privata”. —
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