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«L’invaso non produce neve nonostante i tanti soldi spesi»

D.M.
«L’invaso non produce neve nonostante i tanti soldi spesi»

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MONTECRETO. Non si placa lo scontro politico a Montecreto sulla chiusura della stazione sciistica: il gruppo della civica “Fiducia in Comune” incalza nuovamente il sindaco Leandro Bonucchi sull’impossibilità di produrre neve, postando la foto dell’invaso vuoto ancora in riparazione.

«A Montecreto l’intero impianto di innevamento è stato oggetto di “cure” sostanziose negli ultimi tre anni - ricorda la civica - visto che la giunta deliberò un progetto esecutivo di miglioramento nel maggio del 2017 (delibera 14 del 31 maggio), opere regolarmente eseguite e liquidate appena un anno dopo e alle porte della stagione invernale 2018/2019. Il sindaco stesso evidenzia oggi l’inutilizzo dell’invaso, dopo che tra il 2015 ed 2016 si ultimarono su di esso lavorazioni per circa 63mila euro. Facendo due conti, solo nell’anno appena terminato si sono spesi 75mila euro su di un impianto che nella stagione in corso non ha prodotto un centimetro di neve artificiale. Per non parlare del triennio 2015-2018, dove le spese lievitano a 140mila euro con il deprimente risultato sotto gli occhi di tutti».

Bonucchi aveva lanciato anche una stoccata all’ex sindaco Maurizio Cadegiani sui 540mila euro di contributi persi sul progetto della nuova seggiovia che, sostituendo lo skilift, avrebbe risolto gran parte dei problemi. «Era un contributo su un progetto da 1,1 milioni - nota Cadegiani - la comunicazione della Provincia sulla revoca è arrivata non a me ma a Bonucchi nel settembre 2014 solo dopo che la sua giunta nel luglio 2014 (delibera 12) mise nero su bianco un nuovo indirizzo politico: per Montecreto “l’esigenza prioritaria rispetto a qualsiasi altro intervento” era l’effettuare revisioni speciali sugli impianti esistenti e non realizzarne di nuovi. La revoca fu inviata a seguito del nuovo indirizzo politico. Quanto all’avere il sottoscritto stanziato contributi di gestione, faccio notare che senza si corre il rischio di trovarsi nelle condizioni di mancata apertura».

Ma più che il passato il gruppo di “Fiducia in Comune” guarda ormai all’attualità: «Siamo perplessi - scrivono - nel rilevare come l’asfaltatura di via Circonvallazione Sud fatta solo a ottobre (peraltro non proprio nel periodo ideale) sia oggi segnata da operazioni di posa della fibra ottica che hanno ricondotto a problematiche analoghe a quelle pre-asfaltatura. È stata anche interrotta l’erogazione acqua dalla storica fontana di via Vaccari, adiacente all’accantieramento, nella più completa indifferenza degli amministratori, che sottovalutano gli effetti negativi che un’eventuale deviazione di falda può avere sul centro abitato sottostante». —

D.M.

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