Sei milioni di visitatori alla parodia vignolese sulla fattura elettronica
Il gruppo Cinedelirium adatta il film “The Wolf of Wall Street” Un video irride le difficoltà sulla nuova metodologia fiscale
C’è chi per colpa della fatturazione elettronica ha scelto di prendere al volo l’occasione di chiudere la propria attività e chi, a distanza di mesi, deve ancora fare i conti con un sistema fiscale pieno di falle operative. È in questo contesto che il gruppo vignolese Cinedelirium, già noto per alcuni video di alto profilo in occasione di Modena Park, ha trovato lo spunto per una parodia diventata virale in tutta Italia. Basterebbero i numeri per testimoniarlo: quasi sei milioni di visualizzazioni totali per i due video, migliaia di condivisioni e accessi alla pagina facebook e a quella youtube.
Stefano Monari e Paolo Franceschini, i due che seguono la scrittura soggetti, la regia e il montaggio, insieme a Mattia Sfera e Michele Agatiello (attori) - senza contare il supporto di tanti altri amici - sono i protagonisti della geniale intuizione: unire le difficoltà della fatturazione elettronica ad uno dei film più visti degli ultimi anni: The wolf of Wall Street con Leonardo Di Caprio a cui aggiungere una fine citazione di “Amici miei”.
«Tu pensa ad un artigiano che deve piantare il tornio per fare un file Xml»; «mettilo nel cassetto fiscale» e «tu fatti un’autofattura» sono alcuni delle simpatiche imprecazioni dei protagonisti che raccontano la battaglia quotidiana di migliaia di piccoli artigiani e contabili di fronte ad una rivoluzione burocratica che sta creando non pochi problemi.
«Per realizzare il primo video ci abbiamo impiegato tre giorni - spiegano gli animatori della troupe di Cinedelirium - Per il secondo è stato più semplice e in una giornata di lavoro e divertimento siamo riusciti a proporre la seconda parte, quando finalmente il nostro Di Caprio galvanizza i suoi collaboratori dopo aver completato la prima fatturazione».
E il lavoro è stato talmente apprezzato che ha avuto una ribalta nazionale. Oltre alla diffusione su Striscia la Notizia, la parodia è approdata anche in Parlamento quando il deputato Galeazzo Bignami, che si è schierato contro il nuovo sistema, ne ha parlato in Assemblea.
Ma Cinedelirium non si ferma: è infatti appena uscito il primo episodio di “300 Emiliani”, ispirato al film 300.Nella web serie i 300 affrontano le insidie alla cucina locale confrontandosi con cuochi stranieri, maniaci salutisti e fan del fast food. —
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