Macchine per ceramica: una missione verso l’India
Alla rassegna “Indian Ceramics Asia” una folta rappresentanza modenese Le aziende di Ucima alla fiera di Algeri specializzata negli imballaggi alimentari
Acimac, l’associazione delle aziende che si occupano di macchine e tecnologie per il settore ceramico con sede a Baggiovara, organizza una importante missione alla rassegna Indian Ceramics Asia, la maggiore fiera indiana di settore in programma a Gandhinagar dal 27 febbraio al primo marzo.
Organizzata da MMI India e Unifair, la fiera offre notevoli opportunità di business e scambi commerciali, con circa 300 espositori e oltre 8.500 visitatori attesi.
È la prima tappa fondamentale del piano di promozione internazionale 2019 di Acimac: la manifestazione sarà caratterizzata da una significativa partecipazione di aziende italiane, parte delle quali ospitate all’interno della collettiva organizzata dall’associazione e ICE- Agenzia.
Esporranno in fiera, su oltre 600 metri quadrati, le aziende Air Power, BMR, Breton/Tecnema, CMF Technology, Icra, Ricoth, Sacmi, Surfaces Group, TekMak, ICF Welko, System, Projecta Engineering, Sicer, Smac, LB, Tecnoferrari, quasi tutte modenesi. L’India è diventata uno dei mercati più attrattivi per i produttori di macchine per l’industria ceramica.
Nel 2017 il Paese si è classificato al secondo posto tra i produttori mondiali di piastrelle, con oltre 1 miliardo di metri quadrati (1.080 milioni, +13,1% rispetto ai 955 milioni del 2016), un trend destinato a crescere anche nei prossimi anni.
Dopo Indian Ceramis, Acimac proseguirà il suo tour promozionale in Brasile, Russia, Stati Uniti e Cina.
Puntano invece sull’Africa le aziende aderenti all’altro ente che ha sede a Baggiovara presso Villa Marchetti, vale a dire Ucima , che riuniosce le imprese del settore packaging. Ucima e Ice-Agenzia supportano infatti la partecipazione di 45 aziende italiane presso Djazagro, la fiera algerina di Algeri dedicata alle tecnologie di processo e confezionamento dei prodotti alimentari, in programma da oggi a giovedì 28 febbraio. Djazagro ospiterà più di 20mila visitatori e oltre 700 espositori provenienti da 30 Paesi. Compatta la presenza dell’industria italiana del processing & packaging alimentare rappresentata da 45 aziende, coordinate da ICE- Agenzia e Ucima, su una superficie di oltre 600 metri.
Le imprese del made in Italy provengono dalle principali aree manifatturiere italiane per le tecnologie alimentari: 7 aziende provenienti dalla provincia di Parma, 7 da quella di Vicenza, 4 da Asti, 3 da Bologna, 2 da Modena, Padova, Pavia, Reggio Emilia. Saranno anche presenti primarie realtà dalle province di Bergamo, Brescia, Cuneo, Gorizia, Mantova, Milano, Monza, Perugia, Roma, Salerno, Treviso, Varese, Venezia e Verona.
Negli ultimi quindici anni l’industria agroalimentare algerina si è sviluppata diventando il secondo segmento del Paese. Per ridurre le importazioni di prodotti finiti, il programma di sviluppo governativo prevede di raddoppiare le aziende attive nel settore, modernizzando le attrezzatture e aumentando la capacità produttiva. L’Italia si conferma il primo partner commerciale dell’Algeria con un export di macchine e attrezzature agroalimentari che nel 2017 ha raggiunto i 158,96 milioni di dollari. —
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